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Guida all'uso del PC by Winola on web

librobig-img jpg LEZ. N. 7 - Le Memorie di massa -

Le memorie di massa non sono i ricordi di un prode eroe combattente per la Libertà, tipo Silvio Pellico, né di una ultra quarantenne liftata convinta che a tutti interessino i particolari della sua vita sessuale, no, carini, le memorie di massa sono aggeggi che stanno o dentro il PC o fuori, ma sia che stiano acquattati nel pancione del PC sia che siano infilzati su di una porta USB, su di essi possiamo scrivere la ricetta della pasta e fagioli di zio Ulderico e, quando ci serve, leggercela in santa pace.
***
Le memorie di massa sono, dunque, periferiche di I/O: Input ed Output, perché i dati possono essere letti, presi dal disco (input) oppure scritti, memorizzati sul disco (output);
si distinguono in:
memorie magnetiche: floppy disk e hard disk
ed ottiche: CD e DVD.


Diski floppy e pinzellacchere
Lei è un tipo proprio rigido, anzi lei è davvero un Hard Disk
Iniziamo a vedere cosa è come funziona l’Hard Disk (HD)
L’Hard Disk o disco rigido o fisso è il supporto di memorizzazione permanente dei dati in un PC.
E’ formato da uno o più dischi di alluminio o di vetro, (il disco ha due facce dette piatti), ricoperti di materiale ferromagnetico, e da due testine (una per lato, per ogni piatto) che si spostano avanti ed indietro per leggere e scrivere i dati. (In pratica immaginate dei piccoli 45 giri di metallo impilati, con le testine messe una sotto e l’altra sopra al disco).
I dati sono memorizzati dalle testine che grazie al materiale ferromagnetico che ricopre i piatti scrivono sulla loro superficie, in cerchi concentrici detti tracce. Le tracce, a loro volta, sono divise in settori ("spicchi") o blocchi fisici, gruppi di settori formano i cluster o blocchi logici di dimensioni maggiori. Il cilindro è l'insieme delle tracce corrispondenti di tutti i dischi.
il numero del cilindro, testina e settore danno la posizione sul disco del singolo dato (L'hard disk ruota continuamente a differenza del floppy che ruota solo in lettura e scrittura).
I cavi di collegamento tra HD e scheda madre

L'Hard Disk è collegato tramite una interfaccia (controller) alla scheda madre e può essere S-ATA: Serial Advanced Technology Attachment o SCSI: Small Computer System Interface, diffusa per lo più sui server o su PC con prestazioni elevate;
l'interfaccia S-ATA sta sostituendo la P-ATA: Paralel ATA.
La P-ATA tramite un cavo piatto grigio, cavo IDE (Intelligent Drive Electronics), detto anche connettore P-ATA, connette l'hard disk alla scheda madre e presenta un connettore nero per la connessione dell'hard disk master (ovvero l'hard disk vero e proprio) sul canale primario ed un connettore grigio per lo slave, in genere il lettore CD/DVD, ed il connettore blu per la connessione alla scheda madre. Il canale secondario può essere utilizzato per un secondo hard disk in posizione master ed il masterizzatore in posizione slave.*** (Ogni scheda madre ha in genere due connettori IDE, detti anche canali primario e secondario, quindi è possibile connettere alla scheda madre fino a 4 unità: 2 hard disk, un lettore CD/DVD ed un masterizzatore).
I cavi S-ATA sono meno ingombranti rispetto ai cavi piatti IDE o P-ATA, quindi consentono una migliore ventilazione all'interno del case. Oltre a collegare il cavo IDE è necessario collegare anche il cavo proveniente dall'alimentatore (cavo a 4 contatti) per fornire al disco corrente elettrica.

Caratteristiche di un hard disk sono:
la capacità che si misura in GB (Giga Byte);
il tempo di accesso che è il tempo necessario affinché un dato possa essere reperito sul disco e dipende dalla velocità con cui la testina si sposta sul disco per reperire la traccia;
la velocità di trasferimento è la quantità di dati che l'hard disk è in grado di leggere o scrivere sul disco in un determinato tempo.
Inoltre un hard disk è caratterizzato anche dalla presenza di un buffer ossia una memoria cache, (attualmente di 16 MB), dove sono memorizzati gli ultimi dati letti o scritti; il buffer è un componente elettronico ed è più veloce di uno meccanico, quindi la velocità di trasferimento è maggiore.
Gli hard disk sono realizzati in formati standard:
3,5 pollici presenti nei desktop, nei server;
2,5 pollici presenti nei PC portatili.
L'hard disk può essere anche esterno al PC ed utilizza connessioni USB o Firewire.
L'hard disk può essere rumoroso a causa della rotazione ad alta velocità dei dischi, la velocità di rotazione dell'hard disk è di 7.200 giri/minuto ed oltre per i PC desktop, 5.400 giri/minuto per gli hard disk dei PC portatili;
un hard disk lento è poco rumoroso, uno veloce è molto rumoroso.
Vedi anche
Deframmentazione
del disco rigido
e Viaggio all’interno del PC

CD-ROM e DVD sono supporti di memorizzazione ottica, sono dischi di resina con uno strato metallico, nei quali i dati sono memorizzati in un'unica traccia a spirale, che viene letta dal centro alla periferia con accesso sequenziale.
CD e DVD si distinguono per: Un raggio laser scrive i dati come successioni di "buche", che rappresentano il bit 1, l'assenza di buche rappresenta il bit 0.
Il raggio laser legge le irregolarità nella superficie del disco e le interpreta appunto come successioni di 0 e 1.
(I dati in informatica, infatti, sono rappresentati da una successione di 0 e 1, ogni carattere è rappresentato da 8 bit, che formano un byte).
Si distinguono i CD-R ed i DVD-R registrabili una sola volta,
ed i CD-RW ed i DVD-RW riscrivibili più volte.

Il floppy disk o dischetto è un supporto di memorizzazione ormai in disuso, sostituito dalle "penne" USB. Ancora in uso sono i floppy HD (High Density) da 3 1/2 pollici ossia ad alta densità o 1.44 MByte (con due fori, quello di destra permette la protezione dalla scrittura se chiuso).
Il floppy disk è formato da un disco magnetico sottile e flessibile, contenuto in un involucro di plastica; nella parte superiore è presente una linguetta metallica sotto la quale si trova una feritoia, che permette alle testine di leggere e scrivere.
I floppy sono soggetti ad usura, possono smagnetizzarsi, quindi vanno verificati periodicamente per non perdere i dati.

Le chiavi USB o penne USB o Pen drive sono supporti di memorizzazione veloci, capienti e di dimensioni molto ridotte. I dati sono memorizzati in una memoria flash, presente all'interno.
La velocità di lettura / scrittura è, nelle versioni che supportano il protocollo USB Mass Storage versione 2.0, di 480 Mbit/s (Mega bit per secondo); nella versione precedente 1.1 la velocità era limitata a 12 Mbit/s.
Il numero di scritture supportate è molto alto, a differenza degli hard disk non vi sono meccanismi mobili e la capacità di memorizzazione aumenta sempre più, sono resistenti agli urti, non risentono delle vibrazioni, nè di forti campi magnetici, nè a differenza dei supporti ottici risentono del decadimento dovuto all'esposizione ai raggi solari, i tempi di accesso alle informazioni sono più bassi rispetto agli hard disk ed ai supporti ottici, per tali motivi stanno diffondendosi rapidamente.
La memoria flash o flash memory è un circuito elettronico semiconduttore, non presenta nessuna parte mobile, è una memoria permanente riscrivibile, che mantiene i dati anche in assenza di alimentazione elettrica.

Memory card
Le schede di memoria o memory card sono sistemi di memorizzazione molto piccoli e sempre più capienti e meno costosi, utilizzate per le macchine fotografiche, i cellulari o gli smartphone, i palmari.
Dai pochi MB iniziali si è arrivati fino a 4 GB, i formati sono tanti: SD o Secure Digital, le più diffuse, MMC o MultiMediaCard, mini e microSD.
Le memory card sono lette da appositi lettori di smart card presenti sui PC più recenti o da lettori acquistabili separatamente e che si collegano al PC tramite porta USB.

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