Come farsi un sito in html e vivere felici

capitolo 1

Chiamatemi hyper, prego

L’HTML è il linguaggio con cui sono fatti i siti su cui voi, sciagurati, invece di lavorare, perdete il tempo su Internet. HTML significa letteralmente “HyperText Markup Language” Cioè, con una traduzione necessariamente un poco forzata: “linguaggio a contrassegno per ipertesto”;

non che questo vi serva a molto quando dovete cambiare la ruota all' automobile, ma almeno se volete fare i super informati o le super fiche con gli amici potete sfoggiare questa definizione e spiegare cosa significa; inoltre la definizione già un poco vi dice qualcosa su HTML:

  1. HTML è un linguaggio di programmazione semplice detto a “markup”
  2. È un linguaggio che funziona con dei comandi detti di “markup” che danno al documento (la pagina web finale che consultate) quella certa forma, quei caratteri, quello sfondo etc.. etc..
  3. È un linguaggio il cui scopo è di creare non solo le pagine del sito ma anche dei collegamenti tra una pagina e una pagina o tra una pagina e un sito etc.. etc..., insomma un “ipertesto”, in cui chi legge può spostarsi grazie ad una serie di “fili di arianna”, i collegamenti, in modo non lineare, ma andando “avanti” o “indietro”, oppure usando delle parole chiave capaci di scovarci altre informazioni o altre pagine.


La curiosità:

Il concetto di ipertesto è stato ed è rivoluzionario. Ha lontane radici e lo stesso primo “ipertesto” immaginato, simile al nostro, lo si può far risalire a Vannevar Bush, geniale inventore e studioso, nato nel 1890, più volte consulente del Presidente americano Roosvelt. Bush, partendo dallo studio sui dispositivi ottici e sulle macchine a bobina per i microfilm, immaginò una macchina di “navigazione” dei testi nelle librerie, che, trasferiti su microfilm e collegati con numeri di codici, permetteva di consultarli, anche per argomento, andando appunto avanti ed indietro, a balzi o per associazione.Il Memex, così si chiamava il macchinario immaginato da Vannevar Bush, risulta modernissimo, almeno per i concetti che esprimeva. Per altre informazioni su Vannevar Bush puoi visitare il sito:
www.lamaeladinewton.it

Lezione N.1

Va bene, direte, tutta questa roba è bella ma io voglio solo farmi un sito per vedere online le foto del mio cane Pallino! Allora bando alle ciance e iniziamo.

Cosa occorre:

non vi occorre comperare costosi programmi, né installare bizzarre applicazioni sul vostro povero PC, ma vi basteranno:
  1. 1) il classico “blocco note” o programma simile di rudimentale scrittura su PC
  2. 2) un programma per navigare su internet, Internet Explorer o altro simile (browser)

Che tag,bambola!

i "tag" o marcatori sono i comandi che si inseriscono, senza lasciare spazi tra i segni "maggiore" e "minore" c'è di solito un comando di apertura e un comando di chiusura sono loro che fanno "funzionare" tutto l'ambaradan,
dunque la sintassi è:
< comando> tuttoquellochemifrullaperlacapa < / comando >

I primi comandi (tag)

  1. < html > questo primissimo comando, che, come vedete, deve essere inserito all’interno dei segni “minore” e “maggiore” (tag) senza lasciare spazi, mi raccomando! dice ai possenti PC che fungono da server, come al piccolo PC di casa vostra, che sta leggendo un documento scritto, appunto, con il linguaggio HTML; importante: ricordate di inserire sempre il tag di chiusura < / html >
  2. < head > questo comando, che significa “intestazione” serve ad inserire altri linguaggi o comandi che danno alla pagina web particolari capacità sia grafiche sia di interazione con il visitatore (CSS, JAVASCRIPT ed altri ancora); importante: ricordate di inserire sempre il tag di chiusura < / head >
  3. < title > con questa istruzione si dà, invece alla pagina web un titolo. Avrete notato che sulla barra blue in alto dei siti che visitate si trova di solito il titolo della pagina medesima seguito poi dal nome del browser; importante: ricordate di inserire sempre il tag di chiusura < / title >
  4. < body > questo comando indica “il corpo della pagina” quello in cui di solito inserirete testo, foto, ecc ecc; importante ricordate di inserire sempre il tag di chiusura < / body >

La pratica rompe la grammatica: proviamo i tags

ecco cosa devi fare per avere la tua prima pagina in HTML :
VAI SU START > TUTTI I PROGRAMMI > ACCESSORI
dal menù che si apre scegli > BLOCCO NOTE, clikka per aprirlo una volta aperto il tuo documento di blocco note scrivi:
< html >
< head >
< title >la mia prima pagina in html < /title>
< body >

questa è la mia prima pagina in html :-)

< / body >
< / head >
< / html >

adesso vai sulla barra dei comandi del documento clikka su File > salva con nome... > salva con il nome che preferisci, scegli un nome facile e chiaro devi salvarlo non con l'estensione nomescelto.txt ma con l'estensione nomescelto.html puoi o cambiare direttamente l'estensione o salvare il documento con estensione .txt, quindi riaprilo e cambiare l'estensione. Se adesso vai nella cartella dove hai salvato il tuo documento dovrebbe essere presente la classica pagina di Internet Explorer che porta il nome che tu hai stabilito, clikka per aprirla: vedrai così la tua prima pagina in html


Riepilogo:

HTML: un linguaggio che permette di creare pagine web, siti La struttura dei comandi: < comando > tuo testo tuo testo tuo testo < / comando >

I comandi studiati:

  1. < html > < / html > indica al PC che la pagina è scritta in html.
  2. < head > < / head > intestazione, serve per inserire particolari programmi o codici dentro allo stesso codice HTML, programmi e codici che arricchiscono la pagina rendendola dinamica, più belle da vedere o meglio organizzata.
  3. < title > < / title > permette di impostare il titolo: aprendo la pagina con il browser, sulla barra di stato (la barra in alto, colorata di blu, di solito, e su cui è scritto anche il nome del browser oltre al titolo) si vedrà anche il titolo da voi scelto per la vostra pagina
  4. < body > < / body > è il corpo della pagina quello in cui di solito si inseriscono contenuti, foto, tabelle, paragrafi, link etc etc.

  1. Seconda lezione- titoli-


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