sei su - Argomenti - - torna su HOME

NO alla CORRIDA

Una tradizione vile e violenta

La corrida non è un nobile sport praticato da cavalieri cortesi. L'immagine romantica cui ha contribuito anche un grande della letteratura degli Stati Uniti, Hemingway, nasconde, nella realtà cruda, una violenza vile che, come tutte le violenze è inutile e barbarica.

Il gentile macellaio che ci porge la fettina non ci appare di certo un romatico eroe, un macho con gli attributi: ebbene, il torero che si ammanta di una aura di eroico coraggio è, in realtà, un macellaio, uno che arriva per ultimo ad ammazzare una bestia dissanguata, terrorizzata, stanca, tagliuzzata ed oltraggiata.

La corrida, dunque, è uno spettacolo vile e violento al tempo stesso. Praticato ancora in molte nazioni del mondo è una vergogna per i paesi che si definiscono civili.
La corrida non è un combattimento leale tra l'uomo ed il toro: prima di entrare nell'arena il toro viene tenuto al buio, sottoposto a droghe e purghe per indebolirlo, viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia, gli viene cosparsa trementina sulle zampe per impedirgli di star fermo, gli viene messa vaselina negli occhi per annebbiargli la vista, gli viene infilata della stoppa nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare, gli vengono conficcati aghi nelle carni.
Nell'arena gli vengono conficcate dai "picadores" (gli "aiutanti" del torero) le "picas" che producono dolore ed emorragie, gli vengono infilate dai "banderilleros" (altri macabri "aiutanti" del torero) le "banderillas", che sono arpioni che straziano ancora più i muscoli, costringendo l'animale ad abbassare la testa, il toro inoltre viene colpito ripetutamente dalla spada che provoca sempre più gravi emorragie polmonari che lo soffocano. E' trascinato via dall'arena, agonizzante, ma cosciente, ancora vivo gli vengono tagliate coda e orecchie, macabri trofei di una vile vittoria.

Gli animali sono esseri senzienti capaci di provare paura, dolore, come noi umani, inoltre noi umani non abbiamo nessun diritto di infliggere sofferenze e tortura ad essi. L'invito che rivolgo a chi si reca in Spagna o in altri paesi ove ancora si pratica la corrida è di non recarsi ad assistere a simili barbari "spettacoli".



Mukkola on web
scrivi a mukkola@direfarepensare.it

Informazioni tratte da:

http://www.mclink.it/assoc/lida/corrida.htm

http://www.iwab.org/franceita.html


>> vai su
>> vai su Home
>> vai su Fare-manuali
>> Scrivici il tuo parere