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Tutto va ben Madama la Marchesa!
L'aspersorio e il manganello soft della nostra Democrazia laica malata
I Patti lateranensi, il Concordato e ovviamente la "convezione fiscale" depredarono
le casse italiane, quindi i cittadini italiani:
Con la convenzione finanziaria, legata ai Patti, l'Italia,
come debito di indennizzo (Legge delle Guarentigie 13 maggio 1871 ) finì con lo sborsare ai Papi,
quasi il triplo di quanto sarebbe stato giusto.
Una mole di danaro enorme che risanò le disastrate finanze Vaticane.
Una mole di danaro che crebbe, anche perchè, in applicazione dei Patti fu
riconosciuto un regime fiscale che estendeva in modo spropositato, a favore del clero, le esenzioni fiscali,
e finanche riconosceva privilegi pre-napoleonici.
La dittatura, in pratica, aveva comperato, con i danari del Popolo italiano, si badi,
lo sguardo benevolo dei Papi.
Caduto lo sciagurato Mussolini, penserete, forse, che i Patti e il Concordato vengano messi
nel camino e bruciati? No "manco pà capa", anzi, nel 1946 i Patti sono riconosciuti costituzionalmente;
nel 1971, poi, con una sentenza della Corte Costituzionale, si riconosce ai Patti il valore
di fonti atipiche dell'Ordianamento, ciò significa, in pratica, che i Patti
possono essere mutati con legge ordinaria solo se Santa Sede e Stato
son d'accordo, ma se la modifica è decisa dallo Stato unilateralmente
si dovrà ricorrere al procedimento aggravato di modifica delle leggi
costituzionali.
L'unico tentativo di ritoccare i Patti fu
compiuto nel 1984, dopo ben otto anni di lavorio diplomatico tra Stato e Santa sede, il Governo Craxi,
firmò, trionfalmente, un nuovo Concordato:
non illudetevi, il nuovo Concordato non eliminava l'ingiusto
strapotere economico dato alla Chiesa cattolica, strapotere dovuto, come al solito,
a un regime fiscale di favore, ai fiumi di danaro pubblico elargiti a enti e scuole ecclesistiche,
a quella massa di insegnanti di religione stipendiati dallo Stato, ma scelti dalla Chiesa;
più semplicemente, di nuovo, si dava ai Papi
qualcosa, l'Otto per mille, in cambio di nulla: il nuovo Concordato, infatti, in pratica,
riconosceva che nelle faccende relative al matrimonio civile e alla sua fine la Chiesa non potesse più mettere becco,
ma tale principio laico e di civiltà, il Popolo italiano s'era l'era già guadagnato
con le battaglie pro divorzio degli anni Settanta, battaglie che avevano portato alla Legge 898
che, introducendo e regolando con Legge dello Stato, il divorzio, toglieva ai tribunali ecclesiastici ogni
potere (prima della Legge 898 per ottenere l'annullamento del matrimonio ai fini degli effetti civili
era indispensabile una sentenza di un Tribuanle ecclesiastico).
Ed eccoci giunti al Governo Prodi e a ieri, data in cui si festeggia questo guazzabuglio di
privilegi ed esenzioni fiscali che uno Stato laico, non si sa bene perchè, elargisce ad un culto, uno dei tanti,
oramai, presenti nel nostro Paese.
Intanto sarà bene ricordare che:
l'insegnamento della religione nelle scuole pubbliche ci costa qualcosa come
un miliardo di Euro,
che gli insegnanti di religione, ancora, icredibilmente son scelti dalle Curie,
che le attività commerciali ecclesiastiche sono esenti da gravami fiscali,
che l'Otto per mille non si sa bene come venga utilizzato.
Sinceramente non si capisce cosa, allora, si debba festeggiare, anche visto e considerato che la Chiesa
continua a pretendere da Deputati italiani cattolici un vincolo di mandato (vedi le polemiche sui DICO)
che è contrario, non solo al buon senso civico, ma anche alla nostra stessa Costituzione
(Art. 67. -
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.)
PER SAPERNE DI PIU' LEGGI:
IL MANGANELLO E L’ASPERSORIO
di
Ernesto Rossi
KAOS edizioni
Pagg. 361 – Euro 18,08 – ISBN 88-7953-094-1
Le collusioni fra il Vaticano e il regime fascista nel Ventennio:
il sostegno della Santa sede a Mussolini (considerato “l’uomo della Divina Provvidenza”),
i retroscena finanziari dell’intesa concordataria, la benedizione della “guerra santa” del Fascio in Abissinia,
le radici cattoliche del pregiudizio antiebraico...
«Il Vaticano è il naturale alleato di tutti i regimi tirannici che comunque riescano ad affermarsi nel mondo,
purché siano rispettosi delle cosiddette “libertà della Chiesa”». A cura di Mimmo Franzinelli.
I PADRONI DEL VAPORE
di Ernesto Rossi
Pagg. 353 – Euro 18,08 – ISBN 88-7953-101-8
KAOS edizioni
La prima analisi storica della politica economica che il fascismo,
arrivato al potere anche grazie alla Confindustria, sviluppò durante il Ventennio.
Le responsabilità dei Grandi Baroni dell’industria e della finanza nell’avvento
e nel consolidamento del potere mussoliniano, e le loro operazioni predatorie all’ombra
della dittatura «finanziando giornali, corrompendo uomini politici e alti burocrati ministeriali»:
intese monopolistiche, consorzi autarchici, crediti di favore e sussidi, esenzioni fiscali,
commesse statali a prezzi maggiorati, salvataggi di imprese dissestate, materie prime sottocosto,
eccetera. A cura di Mimmo Franzinelli.
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FONTI SU INTERNET
http://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Lateranensi
ALTRE NOTIZIE SU
http://www.nogod.it/
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