sei su dossier

Contraccezione

… per poter scegliere

Pina Vitelli

Contraccezione 2a parte

I metodi di contraccezione ossia di controllo della fertilità sono molti e si distinguono in metodi naturali, metodi fisici o di barriera, metodi che impediscono l'ovulazione, metodi che impediscono l'impianto, sterilizzazione chirurgica.

Metodi che impediscono l'ovulazione
L'assunzione della pillola estroprogestinica o anticoncezionale è il metodo più conosciuto di contraccezione che impedisce l'ovulazione, disponibile dagli anni '60.
La "pillola" contiene estrogeni e progesterone di sintesi, attualmente bassi dosaggi, agli inizi i dosaggi erano più alti; gli estrogeni ed il progesterone agiscono sull'ipotalamo e sull'adenoipofisi inibendo il rilascio di LH (ormone luteinizzante) e di FSH (ormone follicolo stimolante), interferendo con la maturazione del follicolo, interrompendo così il ciclo ovarico, ma non quello uterino, ossia l'ovulazione viene soppressa, inoltre il progesterone ispessisce il muco cervicale, ostacolando il passaggio degli spermatozoi.
La "pillola" è un metodo contraccettivo molto efficace, la percentuale di insuccesso è inferiore all'1%, ma presenta un aumento del rischio di trombosi, infarti ed ictus, specialmente nelle donne fumatrici.
Recentemente sono stati messi a punto anche prodotti contenenti ormoni e che sono iniettati o impiantati sottocute, la cui azione dura nel tempo, per alcuni mesi.
La "mini pillola" invece ha un dosaggio molto basso di progesterone, rende il muco cervicale liquido, in modo da impedire il passaggio degli spermatozoi, quindi altera l'ambiente delle vie riproduttive femminili in modo da renderlo inospitale per gli spermatozoi.

Metodi che impediscono l'impianto
Tra i metodi che impediscono l'impianto della blastocisti (l'ovulo fecondato) vi è il dispositivo intrauterino o spirale, dispositivo in plastica o rame che, posizionato nell'utero impedisce l'impianto della blastocisti nella parete uterina, ma il funzionamento non è ancora noto, forse impedisce l'impianto irritando l'endometrio.
La spirale ha una percentuale di insuccesso molto bassa, ma provoca anche molti effetti collaterali: dolore, sanguinamento, infiammazioni pelviche che possono portare alla sterilità per l'ostruzione delle tube di Falloppio.
La "pillola del giorno dopo" contiene alte dosi di estrogeni ed agisce sulle tube di Falloppio e sulla mucosa uterina impedendo l'impianto dell'ovulo fecondato; è molto efficace se assunta entro le 24 ore dopo un rapporto sessuale, la sua efficacia decresce se presa entro le 72 ore.
L'RU-486 consente l'aborto farmacologico o medico, in contrapposizione a quello chirurgico.
E' un antigestazionale perché impedisce l'impianto dell'ovulo fecondato (o blastocisti), il suo principio attivo, il mefipristone, infatti, è una molecola simile al progesterone ed agisce interferendo con l'azione del progesterone, bloccandone i recettori, perciò la mucosa uterina o endometrio non viene stimolata (dal progesterone) a prepararsi ad accogliere la blastocisti, a permettere l'impianto della blastocisti, quindi a prepararsi per una gravidanza.

Sterilizzazione chirurgica
La sterilizzazione è il metodo contraccettivo più efficace.
Per le donne il metodo di sterilizzazione chirurgica più usato è la legatura delle tube di Falloppio; un tratto delle tube è tagliato ed i due "monconi" delle tube sono ripiegati e legati oppure possono essere cauterizzati. In tal modo la cellula uovo non può raggiungere l'utero e gli spermatozoi non possono raggiungere l'ovocita.
La sterilizzazione chirurgica non sempre è reversibile, ma non altera la sessualità della donna.
La vasectomia è la sterilizzazione maschile con la quale i vasi deferenti sono chiusi e recisi; gli spermatozoi continuano a formarsi nei tubuli seminiferi, ma non potendo "uscire" sono riassorbiti.
La vasectomia non influisce sulla sessualità dell'uomo, è reversibile, ma in alcuni casi l'uomo può rimanere sterile, perchè il suo sistema immunitario può iniziare a produrre anticorpi contro gli stessi spermatozoi.

Nota: l'unico metodo contraccettivo che protegge anche dalle malattie a trasmissione sessuale è il profilattico.

Pina Vitelli




immagine vai su
vai su

Qualche parola sull'Autrice


Pina Vitelli informatica (amministratrice di rete) per lavoro, futura biologa per passione e webmaster per hobby.
Vegetariana, animalista, non violenta, ha fondato e dirige insieme ad Anna Spina il sito www.direfarepensare.it
Il sito nato un po' per gioco un po' per passione proprio allo scopo di fare una corretta divulgazione scientifica-tecnica e per diffondere e difendere, nel suo piccolo, i valori della laicità, democrazia e dei diritti civili.
Scrivi all'autrice



Tutti gli articoli del dossier


Vai sul dossier 194



Progetto Jamila
Fondazione Pangea


La Fondazione Pangea Onlus dal marzo 2003 lavora con le Donne afghane. Grazie al microcredito concesso alle donne insieme a Pangea possiamo far ripartire la speranza
Il Mondo riparte dalle donne
Vai su http://www.pangeaonlus.org/ per conoscere altre iniziative e campagne