img gif triangle2Home
img gif triangle2Dire
img gif triangle2Fare
img gif triangle2Pensare


La fisiologia spiegata da Mukkola on web

librobig-img jpg Lez. n. 4: I LIPIDI

I Lipidi

I lipidi sono un gruppo di composti eterogenei caratterizzati dall’insolubilità in acqua, sono composti idrocarburici ossia sono costituiti da atomi di Carbonio e di Idrogeno; comprendono i trigliceridi, i fosfolipidi, i carotenoidi e gli steroidi.
I lipidi semplici sono detti trigliceridi, si possono distinguere in:

I trigliceridi o triacilgliceroli, come dice il nome stesso, sono formati da una molecola di glicerolo e 3 molecole di acidi grassi.
Il glicerolo è una piccola molecola con 3 atomi di Carbonio e 3 gruppi ossidrile OH.
Gli acidi grassi sono, dunque, acidi carbossilici (presentano il gruppo carbossile COOH) (vedi lez. n. 2) con lunghe catene idrocarburiche, ossia Carbonio legato all’Idrogeno; il gruppo carbossilico COOH di ciascun acido grasso reagisce, infatti, con uno dei 3 gruppi ossidrile OH del glicerolo formando, così, un legame di estere.
Gli acidi grassi di interesse in fisiologia in genere hanno da 16 a 20 atomi di Carbonio e possono essere saturi o insaturi; sono detti saturi quelli che presentano nella catena idrocarburica soltanto legami semplici tra gli atomi di Carbonio, ossia, tutti i legami sono “saturati” da atomi di Idrogeno;
sono molecole rigide e dritte che possono perciò “impacchettarsi” come le matite in una scatola, motivo per cui si presentano solidi a temperatura ambiente.
Acidi grassi saturi sono l’acido palmitico, contenuto nell’olio di palma, a 16 atomi di Carbonio e l’acido stearico a 18 atomi di Carbonio.

Sono detti insaturi i grassi che nella catena idrocarburica presentano uno o più doppi legami. L’acido oleico, presente nell’olio di oliva, è un acido grasso monoinsaturo a 18 atomi di Carbonio, nel punto della molecola in cui è presente il doppio legame —C==C— la molecola presenta una ripiegatura.

Avocado, olive, nocciole, pistacchi, mandorle, noci macadamia, arachidi e pecan sono ottime fonti di grassi monoinsaturi.
L’acido linoleico è un esempio di acido grasso poliinsaturo ossia con più doppi legami; si trova soprattutto in semi, noci, cereali e legumi.
L'acido α-linolenico si trova nelle foglie verdi delle piante, incluso fitoplancton ed alghe, nei semi di lino, nelle noci e nella soia.

Gli acidi grassi poliinsaturi presentano più ripiegamenti nella molecola e ciò impedisce loro di “impacchettarsi” in modo ordinato; i ripiegamenti della molecola determinano la fluidità ed il grado di fusione di un lipide.
Il burro di arachide ha un elevato contenuto di oli, la margarina è fatta con oli, ma per ottenere un prodotto solido essi vengono idrogenati: i doppi legami contenuti negli acidi grassi insaturi vengono saturati con atomi di Idrogeno.
La specie umana non riesce a sintetizzare 2 acidi grassi polinsaturi detti perciò essenziali: acido linoleico (omega 6) e acido linolenico (omega 3) che quindi devono essere introdotti con gli alimenti.
Le diete ricche di acidi grassi poliinsaturi riducono il rischio di aterosclerosi: patologia che determina il restringimento del lume dei vasi arteriosi ostacolando il flusso sanguigno, soprattutto per quanto riguarda l’irrorazione del miocardio, causando così l’infarto.

Fosfolipidi
I Fosfolipidi sono costituiti da una molecola di glicerolo legata con legami di estere ad acidi grassi e da una serie di molecole contenenti fosfato, da cui il nome. La molecola di fosfolipide presenta quindi due code apolari o idrofobe costituite dagli acidi grassi ed una testa polare o idrofila formata dal gruppo fosfato, dotato di cariche elettriche positive (date dall’azoto N+) e negative (date dall’ossigeno O-). I fosfolipidi sono importantissimi proprio per la loro capacità di associarsi orientandosi in modo tale da “impacchettare” le code idrofobiche (che rifuggono l’acqua) disponendosi in doppio strato l’una verso l’altra e con le teste idrofile rivolte verso l’ambiente acquoso. I fosfolipidi costituiscono infatti il principale componente della membrana cellulare, (che è appunto, come vedremo in una prossima lezione, formata da un doppio strato fosfolipidico), che consente il passaggio attraverso di essa di molecole liposolubili ed impedisce il passaggio a molecole idrofile.

Carotenoidi
I carotenoidi sono pigmenti in grado di assorbire la luce presenti sia nelle piante che negli animali. Il β-carotene è un pigmento utilizzato dalle foglie per catturare l’energia luminosa nel processo della fotosintesi. Nella specie umana il β-carotene scisso a metà forma la vitamina A, che è il precursore della rodopsina, pigmento implicato nella visione.
I carotenoidi conferiscono il colore giallo-arancio ad ortaggi come carote, zucche ecc. ed al tuorlo dell’uovo ed al burro.

Steroidi
Gli Steroidi sono una famiglia di composti organici la cui struttura è data da molecole fatte da 4 anelli di Carbonio fusi (hanno l’atomo di Carbonio in comune l’uno con l’altro). Sono steroidi:
Eicosanoidi
Gli eicosanoidi sono acidi grassi a 20 atomi di Carbonio, la cui molecola contiene un anello aperto a 5 o 6 atomi di Carbonio, che determina un ripiegamento a metà della molecola.
I principali eicosanoidi sono le prostaglandine, i leucotrieni ed i trombossani, molecole che intervengono in numerosi processi fisiologici, come l’infiammazione, il dolore, la coagulazione.

Mukkola on web Pina Vitelli
scrivi a Mukkola


Gli articoli del sito hanno mero carattere didattico-divulgativo e non sono consigli medici, nè prescrizioni sanitarie

>> vai su
>> vai su Home
>> vai su Fare-manuali
>> vai alla quinta lezione
>> Scrivici i tuoi suggerimenti