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Il tesoretto della chiesa cattolica

l'inchiesta dello Spiegel sul nuovo scandalo che coinvolge la chiesa cattolica in Germania

Scandali finanziari: il tesoro nascosto della chiesa

di Anna Catherin Loll e Peter Wensierski per Spiegel

TESTO ORIGINALE SUL SITO DELLO SPIEGEL: www.spiegel.de

Leggi qui la traduzione del pezzo
I PARTE
Mentre la chiesa cattolica in Germania è ancora alle prese con lo scandalo degli abusi sui minori una nuova tegola le cade tra capo e collo: uno scandalo finanziario, uno scandalo condito di ruberie, contabilità opaca e stravaganze; così, mentre il popolo credente stringe la cinghia, salta fuori che alcuni vescovi se la spassano, stringendo il cordone della borsa, una borsa ben fornita e ben nascosta.

Qualche giorno prima di pentecoste il Pastore S. riceve una visita mattiniera, non è lo Spirito Santo, però, a bussare alla porta del prelato, bensì la polizia. Per le Autorità inquirenti le parole del vangelo di Luca divengono vere quella mattina: “chi cerca trova” , la forza pubblica trova, infatti, nascosti un poco ovunque, perfino tra il bucato e dentro i mutandoni, qualcosa come centotrentun mila euro (131,000 Euro) Adesso, dopo diverse settimane di custodia giudiziaria, il reverend Hans S. è tornato al suo convento in attesa di giudizio.

La “miracolosa” proliferazione di contante potrebbe essere ancora più “miracolosa” di quanto già appaia ed il Pubblico Ministero di Würzburg, paciosa cittadina votata all'enocultura nell'estremo nord bavarese della Bassa Franconia, ipotizza che il prelato Hans S. avrebbe fatto fuori almeno un milione e mezzo di euro (1,5 milioni di Euro) imboscando collette ed altri fondi.

Intanto il gregge dei credenti è allibito: credevano ciecamente nel loro pastore che pareva sempre così umile e modesto. Questo però non è l'unico scandalo che sta scuotendo la chiesa cattolica. Episodi incresciosi si sono avuti anche fuori dalla Franconia: sempre in Bavaria, ma a Augsburg, ha tenuto la scena uno scandalo finanziario che ha coinvolto il vescovo Walter Mixa's il quale ha dato una bella spolverata alle casse di una fondazione per ragazzi;

nella diocesi di Magdeburgo qualcosa come 40 milioni di euro sono andati persi e a Limburg se ne sono volatilizzati 5 milioni, recentemente poi, nella diocesi di Münster sono stati scovati ben 30 conti segreti riconducibili ad un vecchio prete.

Intanto, mentre le parrocchie locali sono costrette a ridurre impegno e servizi per la comunità a causa della mancanza di fondi, ci sono vescovi e alti prelati che vivono alla grande. Dalle lussuose case di riposo fino ai restauri da 120,000 euro, niente è troppo caro per le tasche degli alti prelati che, da Trier a Passau, nella zona Ovest della Bavaria, fino all'estremo sud della regione, hanno forzieri carichi di danaro liquido.

In molte aree della Germania, però, questa eclatante disparità economica, che si accompagna alle notizie di mala gestione e ruberie commesse dalle gerarchie, ha spinto i fedeli a contrapporsi bruscamente ad esse. I credenti accusano, infatti, i vescovi di limitarsi a cercare di nascondere il problema, proprio come è stato fatto per gli abusi sessuali sui minori.

Comunque, adesso, il legame fondi-chiesa cattolica sta diventando un affair politico: mentre il Governo federale leverà milioni di euro a disoccupati, indigenti, lavoratori, comunità, imprese e forze armate la chiesa, nonostante il venire a galla degli scandali, sarà risparmiata dai tagli, per cuicon asprezza ci si interroga proprio sui generosi aiuti che la chiesa cattolica riceve dal Governo.

C'è poi da considerare che dal punto di vista finanziario le diocesi tedesche appaiono in ottime condizioni, come fa notare Carsten Frerk, scienziato e politico, che afferma: “la chiesa piange miseria, ma la verità è che essa nasconde un vero e proprio tesoro”

Carsten Frerk, dopo anni di studi e ricerche ha pubblicato un libro-inchiesta, “Il libro viola sulla finanza cattolica” il volume fa i conti in tasca alla chiesa.

Secondo lo scienziato-politico di Berlino l'entità del tesoretto nelle mani delle gerarchie cattoliche sarebbe di svariati miliardi di euro, i cattolici, che non hanno fornito proprie cifre, dal canto loro, invece, rispondono sostenendo che il politico è solo un polemista ateo, che attacca la chiesa spinto da un pregiudizio critico contro la fede.

Il gruzzolo ecclesiastico che è stato accumulato nei secoli è, comunque, investito in una varietà di commerci che vanno dalle proprietà immobiliari, alle banche di proprietà della chiesa per passare alle birrerie, aziende vinicole, sino alle compagnie di comunicazione e agli ospedali.

Tutto questo mare carsico di denari confluisce, per tradizione, nelle così dette “provvidenze vescovili”. Solo i vescovi ed i lor più stretti collaboratori hanno accesso a questi conti che, di fatto, sono segreti poiché per le “provvidenze vescovili” non sono richiesti obbligatoriamente controlli e revisioni, accade, così, che i conti necessariamente pubblici delle diocesi siano una goccia in un mare di soldi che è tenuto nascosto

Questa ragnatela complessa di fondi è coperta da una riservatezza assoluta, anche interna, tant'è che i capi dipartimento per le finanze diocesane discutono dei fondi solo e solamente con chi ha lo stesso compito.

Tale struttura, apparentemente barocca, ha il compito, in effetti, di rendere la consistenza delle finanze ecclesiastiche di ardua individuazione. Pur dipendendo dalle diocesi, gli amministratori delle finanze possono ritrovarsi anche membri dei consigli diocesani per le tasse, commissioni che si occupano delle faccende fiscali; oppure di comitati finanziari o enti amministrativi. I beni diocesani, inoltre, possono essere anche spalmati nelle casse delle fondazioni.

Delle 27 diocesi che lo Spiegel ha contattato 25 hanno rifiutato di fornire dati e chiarimenti in merito all'indagine del giornale, limitandosi a rispondere solo che “tali dati non sono resi pubblici”

Solo due diocesi, quella del Magdeburgo e l'arci-diocesi di Berlino, sono apparse più accomodanti, ma viene il dubbio che ciò dipenda dal fatto che, qualche anno addietro, sono finite in bancarotta e che abbiano poco nei forzieri.

D'altro canto il vicario generale delle più che obbedienti diocesi ha dichiarato che “Si, è vero l'assetto proprietario delle provvidenze vescovili è segreto ma, forse, sarebbe stato meglio scrivere, 'confidenziale' ...”

Alla domanda sul perchè di tanta segretezza, un portavoce della diocesi di Limburg ha, poi, affermato: “che è questo il nostro modo di fare” e, per finire, un membro della conferenza episcopale tedesca ha dichiarato: “Non voglio parlare della faccenda con voi”.

Non va, però, certo meglio ai membri elettivi dei consigli e comitati finanziari delle diocesi, anche essi si trovano innanzi un muro di silenzio e segretezze, perfino quando sono i responsabili delle finanze diocesane.

Herbert Steffen è uno di questi responsabili, Steffen non è di sicuro un mangia preti, proviene da una famiglia arci-cattolica, ex proprietario di un mobilificio è stato scelto dalla sua congregazione come membro del consiglio finanziario della diocesi nella zona del Mosella.

L'imprenditore, da buon schietto conservatore, ha appuntato subito la sua preoccupazione sulle casse della diocesi: voleva essere certo che le finanze diocesane fossero in ottima forma.

L'esperienza nel consiglio diocesano ha irritato molto Herbert Steffen che racconta: “ fui sorpreso per il ridotto budget della diocesi” quando l'uomo d'affari, durante un incontro consiliare chiede ad un funzionario vicino al vescovo quale fosse l'intero ammontare del budget,
Steffen si sente rispondere che “c'è anche la provvigione del vescovo, ma che essa non è fatta per essere disponibile al pubblico” Ad uno Herbert Steffen allibito, che irritato chiese al funzionario se ritenesse quella risposta bastevole il funzionario, serafico rispose “No!”

La diocesi di Trier, una delle più antiche della Germania, è un ottimo esempio del solco che c'è nella Chiesa tra ricchi e poveri. Il suo vescovo, Stephan Ackermann, che ha subito anche una indagine da parte della Conferenza Episcopale in merito ad una serie di abusi sessuali avvenuti nella sua diocesi, non è certo un timido amministratore, sopratutto quando si tratta di spendere per progetti urbanistici di prestigio che coinvolgano la sede vescovile.

L'ultimo esempio è la spesa di un milione di euro (1 milione di euro) per rifare la piazza adiacente la cattedrale di Trier. Le autorità ecclesiastiche della diocesi, in effeti, ci tengono che tutta l'area sia al massimo fulgore, nel caso in cui il papa decida di aprire, nel 2012, il pellegrinaggio per “le sacri vesti”, una cerimonia religiosa che unisce in preghiera i credenti davanti ad una reliquia che si ritiene essere un pezzo delle vesti indossate da Gesù

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Schedati!

COME TI SCHEDO IL PACIFISTA
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In Inghilterra il Guardian rivela che tre unità della polizia, poco note al grande pubblico, hanno schedato migliaia di cittadini che partecipavano a rally, manifestazioni, campagne pacifiste, manifestazioni in difesa degli animali o dell'ambiente. Chi veniva schedato, fotografato, contrallato non aveva commesso reati. Queste operazioni di schedatura, giustificate dalla lotta ad un fumoso "estremismo domestico" termine cui non corrisponde, in realtà, alcun reato punibile per legge, pare saranno messe in discussione dal gruppo di ispettori di Denis O'Connor, capo ispettore della Polizia. Dopo i drammatici fatti del G20, fatti che videro la morte per opera forse della polizia di un cittadino, è stata, in efetti, avviata una ispezione circa le politiche che la polizia adotta per presidiare le manifestazioni, O'Connor, inoltre, ha già annunciato un radicale cambiamento in merito alla gestione della piazza da parte delle Forze dell'Ordine.
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Lo stupido disegno del disegno intelligente fa proseliti

GROSSI GUAI PER DARWIN IN INGHILTERRA
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Rispondendo ad un sondaggio che ha coinvolto 11.768 adulti in dieci nazioni, su 973 inglesi interpellati ben 54% sono dell'idea che le teorie darwiniane dovrebbero essere insegnate insieme alle altre tesi, compresa quella non scientifica nota come "teoria del disegno intelligente". Nel resto delle nazioni solo il 43% degli intervistati pensa che accanto alla tesi scientifica debba essere insegnata anche la credenza religiosa definita come "disegno intelligente" Per il momento comunque in Inghilterra ha sempre prevalso il buon senso nelle Istituzioni, che hanno resistito alle richieste dei gruppi religiosi di introdurre, nelle ore di scienza, anche la credenza religiosa del "disegno intelligente"
La comunità scientifica inglese, intanto, un poco si indigna, un poco prova raccapriccio, un poco si interroga domandandosi se non sia il caso di divulgare meglio ed in modo più moderno ed acattivante il sapere scientifico
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I nazistelli in UK e giù da noi

GOD SAVE THE BBC
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Con il "simpatico" clima che si respira nel Paese ci mancava l'ennesimo pirla negazionista dello sterminio compiuto dai nazisti contro le popolazioni di cultura e religione ebraica , stavolta il pirla lo stipendiamo addirittura noi, visto che insegna alla Sapienza; Intanto anche in Europa i pirla nazi non mancano mica, anzi parlano perfino alla BBC, però fanno una bella figuraccia ed il pubblico sghignazza loro sul muso, allora God save the BBC!
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Crisi finanziaria Bush nei guai: i Repubblicani scettici sul piano di salvataggio

colpo di scena durante i colloqui per avviare il piano anti crisi piano da settecento miliardi di dollari

Non sono bastati l'aria preoccupata e le parole ancora più allarmanti di Bush a mettere d'accordo Repubblicani (riottosi) e Democratici sul piano anticrisi.
Ieri quando pareva che dopo le dicharazioni dei due candidati alle elezioni Presidenziali USA, Obama e McCain, l'accordo fosse a portata di mano i due fronti, pro (Democratici) e anti piano(Repubblicani) , di nuovo si sono scontrati.
Ma chiuse le porte della "Roosevelt Room" John A. Boehner, leader dei Repubblicani alla Camera ha dichiarato, freddamente, sorprendendo molti, che in realtà sarebbe stato meglio cercare un piano alternativo che vedesse meno esposto nel salvataggio delgi isitituti di credito il Governo.
A questo punto i colloqui sono piombati in un caos di accuse e recriminazioni, che si sono poi riversate nelle rispettive conferenze stampa delle due parti, Democratica e Repubblicana.
Finiti i colloqui Henry M. Paulson Jr., Ministro del Tesoro, quasi in ginocchio ha pregato Nancy Pelosi, Presidente Democratico della Camera, di non mandare all'aria tutto, ritirando il supporto del suo partito a causa di quello che, in modo derisorio, Pelosi aveva definito "tradimento Repubblicano".
La Pelosi a queste pregheire ha risposto, gelidamente caustica: "Non sapevo tu fossi cattolico" (NDT: battuta gelida dello Speaker riferita alle recenti polemiche circa la sua fede cattolica che comunque la fa essere liberale su molti temi vitali vedi anche Parole e silenzi nei sacri palazzi )
La Speaker ha continuato: "Se tu non te ne fossi accorto, non sono io a scassare tutto, ma i Repubblicani" al che Henry M. Paulson Jr. ha, sospirando, ammesso l'evidenza. Le due parti, intanto si accusavano di reciproco uso strumentale circa lìappoggio/diniego dato al piano,
mentre i due gruppi discutono, però,i guai degli Istituti di Credito, lasciati troppo a briglia sciolta grazie ad una serie di norme basate sulla deregolamentazione, continuano a tormentare la finanza e le tasche dei cittadini: JPMorgan Chase rileverà Washington Mutual, già in grave crisi.
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Crisi bancaria

Morgan Stanley e Goldman Sachs diventeranno "normali" banche

In uno dei momenti più sensibili della storia di Wallstreet è giunto stamane all'alba l'annuncio della Federal Reserve (la Banca Centrale USA) : le ultime due bnache d'investimenti di grande portata ricadranno sotto le comuni regole bancarie, lo scopo è di facilitare la raccolta di fondi nel tentativo di bloccare la paurosa emorragia di danaro e fiducia che sta squassando il sisitema creditizio USA, che nel giro di pochi mesi ha visto gli isitituti di credito Fannie Mae e Freddie Mac, già a partecipazione statale, essere nazionalizzati, mentre poco tempo dopo falliva paurosamente la Lehman Brothers, quarta banca per volume d'affari in America, intanto sinistri scricchiolii si sentivano e sentono provenire dal gigante dei prestiti, American International Group (AIG) ed è proprio per cercare un rimedio a tale crisi che in questi giorni l'Amministrazione federale e Henry Paulson, Segretario del Tesoro (Ministro del Tesoro) hanno predisposto un piano di aiuti miliardario
Intanto in Inghilterra anche la HBOS, specializzata in prestiti, è stata rilevata dai Lloyds TSB, durante drammatiche ore che hanno visto coinvolto anche il Primo Ministro nelle veci del mediatore
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gli USA e le borse europee

falsa partenza ed indecisioni dopo l'annunciato piano USA pro-istituti di credito

Le borse europee reagiscono con prudenza dopo le mosse USA che cercano di bloccare la crisi bancaria, in Europa, però, le borse oscillano tra scetticismo e qualche ripresa, gli investitori, comunque, appaiono ancora dubiosi. La Banca Centrale Europea (BCE) intanto ha operato una nuova iniezione di danaro per sostenere i mercati, 27,500 milioni di Euro saranno immessi, a tutt'oggi la BCE ha riversato sul mercato qualcosa come 125 milioni di euro. La nuova immissione di capitale non ha però placato i timori e le borse ne hanno risentito, in Spagna valori legati agli isitituti bancari hanno negativamente influenzato gli altri titoli.
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Crisi Alitalia

ENAC, se entro tre o quattro giorni non ci sarà il Piano finanziario sarà sospesa la licenza per la Compagnia di volo

La compagnia aerea, stracarica di debiti, sta volando con una licenza provvisoria, Vito Riggio, Presidente dell'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha ribadito che se il piano non verrà approvato entro tre o quattro giorni la licenza verrà sospesa. Alitalia perde qualcosa come 2m di euro al giorno, ma il tentativo di trovare un qualche accordo tra i sindacati e la cordata italiana che vuole rilevare la Compagnia (CAI) è fallito. Fantozzi, amministratore straordinario ha affermato, durante una intervista al giornale "Il Messagero" che verrà fatta una offerta pubblica di acquisto, Fantozzi ha affermato che "voglio sia formalizzato ciò che ho cercato di fare, senza ottenere risultati, nonostante tutti i miei sforzi..." Alitalia, che è nei guai finanziari da anni, se non troverà qualcuno pronto a soccorrerla potrebbe restare letteralmente a terra nel giro di 10 giorni. Secondo la legge europea inoltre la compagnia non potrà essere nazionalizzata.
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la Lehman Bros in procinto di fallire e le altre banche non stanno bene

come una bomba è esplosa la notizia che la quarta banca USA per investimenti ed affari, la Lehman & Fratelli, è crollata sotto il peso della crisi dei mutui e starebbe per far partire le procedure legali di fallimento. Ormai tre delle cinque maggiori banche americane sono state messe KO dalla crisi dei subprime.
L'Istituto di credito avrebbe uno spaventoso buco nel bilancio dovuto alla crisi legata ai prestiti di "serie B"; in un drammatico fine settimana non è solo la Lehman & Fratelli a tracollare, anche la Merrill Lynch ha preso una tale batosta da dover essere assorbita dalla Bank of America.
Le conseguenze di una crisi che pare sempre più vasta e dura si sono fatte sentire ovunque:
i mercati e la moneta USA hanno subito un grave colpo le banche centrali americana e europea, nel tentativo di rassicurare i mercati hanno : la prima ampliato il raggio d'azione per i provvedimenti anti crisi subprime mentre le banche centrali d'Inghilterra ed Europa hanno riversato ingenti quantità di moneta sui mercati finanziari.
Il peggio però potrebbe ancora arrivare in un anno che ha visto la crisi immobiliare e gli sciagurati investimenti legati ai subprime mettere in ginocchio gli orgogliosi e potenti isituti di credito anglo-americani.
Il prossimo che potrebbe vacillare sarebbe l'American International Group, gigante delle assicurazioni che all'inizio della crisi legata al credito si è tenuto appena a galla grazie all'aiuto della Federal Reserve, senza i soldi della Banca Centrale Americana infatti AIG avrebbe avuto pochi giorni di vita, ma i guai ancora, come si vede sono solo all'inizio
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speciale elezioni USA

Denver: Obama, l'altra metà della Mela USA


>> leggi anche "Cosa fare a Denver quando sei morto" - T.Ficacci - Nogod
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A Denver, Barak Obama, giovedì 28 agosto 2008, ha accettato la nomina per concorrere come candidato del Paritito democratico alle presidenziali. Il primo candidato afro-americano negli USA ha detto, accettando la candidatura, che "l'America e le sua speranze sono state messe a rischio da otto anni di Bush" e che il candidato del Partito Repubblicano, MacCain rappresenta una riedizione delle politiche di Bush, politche che hanno minato l'economia nazionale e messo a rischio il suo presitgio internazionale.
Innanzi ad un pubblico di circa ottanta mila (80,000) persone che ha richiamato negli spettatori televisivi il fascino della politica fatta di amplie e calde partecipazioni [ è un piccolo trucco retorico, infatti è stato apposta scelto lo stadio Invesco Field, di solito il candidato accetta la nomina nel luogo della convention di partito, Obama ha voluto segnare anche fisicamente la rottura con il modo usuale di fare politica]
il neo-candidato ha lasciato pochi dubbi su come intenderà condurre la campagna contro il suo avversario.
Con un linguagio sferzante, mentre l'eco delle acclamazioni rimbalzava lungo lo stadio di Denver gremito, Obama ha collegato direttamente la "fallimentare Presidenza Bush" con il suo rivale repubblicano, rimarcando il tema principale, il leit motiv della sua stessa campagna: "la balbettante, stentata politica" che in questi anni si è fatta a Washington.

obama ha aggiunto che l'America e gli americani sono assai migliori di quanto sia la politica che Bush ha imposto alla nazione in questi otto anni.

Durante i quarantadue minuti di discorso il candidato democratico ha continuato a marchiare a fuoco il suo avversario presentandolo come il volto vecchio di una poltica repubblicana fallimentare.
Obama ha affermato che McCain "non ha idea di quali siano i problemi delle persone comuni" non perchè a lui non interessino, ma perchè nè abbissalemente lontano.
Circa il tema sicurezza ha ricordato che "...Certo a McCain piace dire che inseguirà Bin Laden fino alle porte dell'inferno ...ma non è, sino ad ora, riuscito a seguirlo fino all'ingresso della grotta dove vive"
Sul finire del suo discorso, per dare rilievo a ciò che il campione democratico ha definito passi concreti per venire in contro ai timori e alle ansie delle classi lavoratrici, Obama ha promesso che taglierà le tasse alla classe media e che farà in modo di poter far cessare la dipendenza petrolifera nei confronti del Medio Oriente nei prossimi dieci anni.
Il discorso tenuto a Denver è chiaramente di grande importanza per il neo-candidato: ha l'occasione di presentarsi agli americani come il volto nuovo della politica, con esso da il "la" alla campagna elettorale e al tempo stesso può dargli l'opportunità di riscaldare quei Democratici tiepidi nei suoi confronti, spronandoli a mettersi sotto la sua bandiera con la promessa del cambiamento.
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Spagna: la tragedia aerea a Madrid

Ieri intorno alle 14 ora locale presso l'aereoporto madrileno di Barajas si è verificato uno spaventoso incidente, tra i morti è risultato esservi anche Domenico Riso, di origini siciliane, che negli elenchi forniti dalla Compagnia aerea risultava inizialmente però come "bambino".
>> vai su El Mundo per leggere la lista completa dei passeggeri - file in PDF - Il velivolo della Spanair, diretto alle Canarie, è uscito fuori pista, l'aereo era in fase di decollo, si era già immesso sulla pista essegnata e da li a poco avrebbe dovuto iniziare ad alzarsi, invece improvvisamente uno dei motori è andato in avaria, l'apparecchio a quanto sembra, si è improvvisamente impennato,e ha virato dunque sulla destra, quindi si è schiantato al suolo ha percorso un 200 metri a questo punto i serbatoi sono esplosi. Il pilota, Antonio Luna, pare avesse richiesto in precedenza l'intervento dei meccanici. L'aereo avrebbe dovuto decollare alle 13 ma dalla pista è partito alle 14.20 Secondo i tecnici della Compagnia però l'intervento era stato richiesto per un piccolo guasto ai termometri che indicavano la temperatura esterna al velivolo.
>> vai su El Pais per la ricostruzione grafica dell'incidente
La Compagnia Spanair, la seconda per numero di passeggeri in Spagna, sta attraversando nell'ultimo anno una gravissima crisi. Falliti i tentativi di venderla alla Iberia, da parte della Compagnia SAS che ne è proprietaria ed è alleata (codeshare) con la Compagnia Tedesca Lufthansa (Vedi SOle24H) , la Spanair è rimasta sul mercato ma a prezzo di durissimi scrifici, sacrifici che hanno comportato sia una dismissione degli aerei più "voraci" in termini di consumo di carburante, sia una serie di licenziamenti, il SEPLA, il Sindacato di categoria aveva denunciato in un recente passato gli eventuali problemi legati alla sicurezza dei voli, per quelle compagnie che hanno effettuato tagli "selvaggi"
>> vai su El Pais
(NDR: problemi relativi alla sicurezza dei voli recentemente sono stati denunciati anche in USA da parte dei Comandanti di volo di alcune compagnie, i Comandanti di volo in questione denunciarono la pratica di non fare il "pieno" sugli aerei per risparmiare ADOC)
L'incidente è tra i più gravi disastri aerei accaduti in Spagna, delle 173 persone presenti sull'aereo, 163 erano i viaggiatori tra cui almeno 20 fra ragazzini e bambini, 153 sono morte, Trenta (30) feriti sono ricoverati presso vari ospedali madrileni. Di questi quattro (4) versano in gravissime condizioni.
>> vai sulla lista dei passeggeri fornita da Spanair
Al momento risultano identificati 37 corpi, gli altri dice Eduardo Andreu, Direttore dell'Istituto di Antomia Forense madrileno verranno identificati probabilmente nelle prossime 48 ore. I poveri resti sono stati portati nell'hangar n.6 della Fiera di Madrid, l'unico posto provvisto delle necessarie celle frigorifero. Le tremende condizioni dei corpi rendono purtroppo più difficile l'identificazione, si dovrà infatti ricorrere all'esame del DNA, 40 anatomo patologi stanno prestando la loro opera sul posto.
Il breve percorso dal padiglione n.8 al padiglione n.6 pare eterno ai familiari delle vittime che sono sostenuti da equipe di psicologi, medici e volontari. Le utorità, dai Reali, al Premier Zapatero, al leader dell'Opposizione Mariano Rajoy, al Ministro Magdalena Álvarez, fino al Sindaco di Madrid, Alberto Ruiz Gallardón, hanno espresso il proprio cordoglio, recandosi anche ad onorare i morti.
>> leggi tutto su El Mundo

Le testimonianze

"Dov'è il mio papà?"
Particolarmente commovente la testimonianza di una soccorritrice dell'aereoporto: la donna ha prestato assistenza a due bambini di undici e otto anni all'incirca, il più piccolo dei due, Alfredo o forse Alfonso, ricoverato al "Niño Jesús" non è in gravi condizioni, alla donna che lo ha soccorso ha continuato a chiedere del padre, l'altra superstite, Maria, una bimba di forse 11 anni è ridotta peggio, ricoverata presso il nosocomio "La Paz" con una grave frattura esposta, anche lei, più che preoccuparsi per il dolore e il terrore ha disperatamente chiesto della mamma.
Drammatica la testimonianza di una superstite, Ligia Palomino,
medico dell'ospedale "Samur". La dottoressa si era concessa, con il compagno e la cognata, una settimana di svago, meta le Canarie.
Ligia rammenta di aver sentito un rumore orrendo, e poi l'aereo impattare sulla terra, vedeva le pietre e la terra arsa. La donna a questo punto ha perso i sensi per un tempo che non ha potuto quantificare, al suo risveglio ha udito un boato: era il combustibile che esplodeva.
La dottoressa tornata in se ha cercato di capire se i corpi che aveva intorno fossero quelli del compagno, José, e della cognata; è riuscita a renderesi conto che il corpo che aveva al fianco non era quello del suo compagno, ha urlato i nomi dei suoi cari senza ottenere risposta, il calore ad un certo punto si è fatto insopportabile, e quando il vento ha sospinto il fumo, il calore e le fiamme, Ligia ha cercato di proteggersi scivolando su di un lato e coprendosi con un braccio e sperando che le fiamme non si alzassero ancora.
Sentiva intanto intorno a se dei bambini, di cui uno piccolo, invocare aiuto, la donna, appassionato medico specializzata in terapia d'urgenza, ha cercato di alzarsi per aiutare, solo allora si è resa conto di avere il femore destro fratturato.
Tratta in salvo, dopo ore di angoscia per lei e per i familiari ha appreso che sia il compagno, ricoverato con lesioni alle vertebre ma pare non in pericolo di vita all'ospedale "La Paz", sia la cognata erano individuati e soccorsi proprio da quei colleghi del "Samur" che avevano prestato i primi aiuti anche a lei
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Crisi in Georgia: accuse reciproche

La Russia e la Georgia si lanciano accuse reciproche: la Georgia accusa i russi di aver di nuovo attaccato il territorio georgiano, con decine di bombardamenti, secondo i georgiani gli attacchi si sono spinti fino a Tiblisi. Per parte loro anche i russi proclamano una verità eguale e contraria: Affermano infatti che truppe georgiane hanno aggredito la capitale dell'Ossezia
Sul fronte internazionale Bush ha criticato la risposta Russa mentre diplomatici Europei stanno cercando di guidare il dialogo con i russi.
Nonostante la Georgia abbia dichiarato un "cessate il fuoco" continuano a quanto pare gli scontri. Mosca insiste: le truppe georgiane devono ritirarsi dall'Ossezia (L'Ossezia è dal 1992 di fatto una provincia indipendetnte) solo allora cesseranno le operazioni militari La Georgia dal canto suo ha riferito di attacchi aerei compiuti dai russi sulla città di Gori da cui sono partiti gli attacchi georgiani all'Ossezia.

Iraq: attacco terroristico mortale

25 persone sono morte e 52 sono rimaste ferite [NDR: secondo il corsera,28 persone morte, ferite 92] in un attacco terroristico che ha avuto come bersaglio il tempio sciita di Kadhimiya nel nord della città, dove si stavano svolgendosi le annuali feste religiose in onore dello storico imam Musa al-Kadhim. L'attacco è stato compiuto da tre donne-kamikaze che, al passaggio di un convoglio di fedeli, nel quaritere centrale di Karrada, si sono fatte esplodere,
La città, a causa del pellegrinaggio, era sottoposta a severe misure di sicurezza che, però, già domenica, non avevano impedito l'uccisione di sette pellegrini nella periferia sud. Nell'attacco odierno hanno perso la vita anche donne e bambini, come riferiscono fonti di polizia e ospedaliere.
L'attacco è l'ennesimo rigurgito di follia settaria che sta sconquassando in quest'ultimo anno l'Iraq. Le feste ed i templi degli Sciiti sono, in effetti, un ghiotto obiettivo per la fazione avversa, quella Sunnita.
Nonostante negli ultimi tempi si siano ridotti tali attacchi suicidi anche agrazie ai pesanti interventi iracheni e americani contro i ribelli sunniti, desta, però, preoccupazione l'uso delle donne-kamikaze, particolarmente difficili da individuare, anche a causa del loro abbigliamento tradizionale, che amplio ed ingombrante com'è nasconde bene la presenza di ordigni.
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Turchia: attacco terroristico mortale ad Istanbul

16 persone sono morte e 154 ferite nell'attacco terroristico di ieri sera nell'affollato quartiere residenziale di Gungoren, Istanbul. Da quanto riferito dai testimoni la prima esplosione è stata poco violenta, l'ordigno pare fosse in un cestino dei rifiuti, quando parecchie persone si sono avvicinate per capire cosa accadesse, allora c'è stata una violenta esplosione, che ha lasciato a terra morti e feriti. In un primo momento si era pensato ad una fuga di gas, ma secondo Muammer Guler, Governatore di Istanbul, si tratta di un attacco terroristico il cui scopo era proprio di causare quante più vittime possibile.
Secondo la stampa locale almeno 1000 persone si trovavano in quella zona, ieri sera alle 22.00 circa, ora in cui si è verificato l'attentato. Subito dopo la seconda esplosione si sono, ovviamente, viste scene di panico, la gente presente, ferita e sconvolta, ha iniziato a scappare lontano dall'area colpita.
Secondo le autorità turche l'attentato è da addebitarsi al PKK, il Partito Comunista Curdo che lo avrebbe perpetrato in risposta ad una serie di recenti operazioni militari repressive. Per quanto i media turchi riprendano abbondandemete tale notizia, che viene loro da fonti di polizia, la corrispondente della BBC, Sarah Rainsford, riferisce che, se è vero che in passato terroristi del PKK hanno compiuto attentati simili, è anche vero che altri attacchi, con eguali modalità, sono stati compiuti, anche da gruppi radicali e da terroristi fondamentalisti.
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USA: approvato piano di aiuti per migliaia di cittadini nei guai con i mutui

La Camera ha approvato un piano d'urto con il quale si cercherà di porre rimedio alla crisi economica e sociale scatenata dalle vicende dei mututi subprime. La Camera con 272 voti a favore e 152 contro ha approvato il piano anche con il voto di 54 Repubblicani che si sono uniti ai 227 Democratici. La Legge prevede intanto un aiuto per far ritornare fiducia nei mercati coinvolgendo l'autorità del Tesoro nel tentativo di limitare i danni dovuti alla crisi dei mutui e sostenere le due grandi compagnie di prestiti a partecipazione pubblica. Fanno parte del pacchetto legislativo anche terapie d'urto volte a sostenere le migliaia di famiglie che rischiano il fallimento a causa dei mututi contratti, a queste famiglie si darà la possibilità di rifinanziare il debito ipotecario passando ai più abbordabili prestiti pubblici.
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Organizzazione Mondiale del Commercio: maretta, l'accordo è ancora lontano

Nicolas Sarkozy, Presidente francese, durante un incontro con i ristoratori a Batz-sur-Mer, Loira, ha dichiarato che la Francia non firmerà alcun accordo con l'Organizazione Mondiale del Commercio se non si apporteranno modifiche al documento sul tavolo. E' un colpo ulteriore a negoziati già difficili, che iniziati a Ginevra lunedì sono stati assai macchinosi tanto che i rappresentati dei grandi protagoniti del commercio Mondiale, USA, Australia, Cina, Europa, Giappone, Brasile sotto la direzione dei lavori di Pascal Lamy hanno discusso sino a notte fonda senza trovare una linea comune. Peter Mandelson, Commissario europeo al commercio, in rapporti tesi con Sarkozy, ha subito risposto al Presidente francese, ribadendo che la Commissione europea negozia con l'OMC a nome di tutti gli stati membri e continuerà a fare il suo lavoro. I motivi del contendere sono in sostanza gli alti dazi che i paesei emergenti impongono ai prodotti industriali del Nord-est del mondo, in merito paesi emergenti come Argentina e Africa del Sud sono particolarmente agguerriti.
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Presidenziali USA: Obama in Germania

Il candidato numero uno alla Casa Bianca, Obama, che spera di poter vincere la tornata elettorale è oggi atterrato a Berlino. Ricevuto dal Cancelliere Angela Merkel, dal Ministro degli esteri Frank-Walter Steinmeier e dal Sindaco di Berlino Klaus Wowereit. Obama è particolarmente amato in Germania, i tre quarti dei tedeschi infatti sperano che sia lui il prossimo Presidente. Stasera decine di migliaia di persone aspetteranno di ascoltare l'unico discorso in pubblico del suo tour che si terrà al Victory Column nel Parco Tiergarten di Berlino. Il discorso verrà trasmesso in televisione.
Steve Rosenberg, corrispondente della BBC fa notare che l'amplia popolarità in terra tedesca e le schiere di folla plaudenti al suo passaggio avranno un benefico effetto in patria, migliorando la sua immagine di leader internazionale e dandogli una chance in più per battere il rivale Repubblicano McCain.
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Israele: Il capo dell' IDF (Israel Defense Forces) Gabi Ashkenazi a Washington - contro l'Iran nessuna opzione è esclusa

Gabi Ashkenazi nella sua prima visita in USA ha ribadito che Israele non esclude alcuna possibilità riguardo alla minaccia nucleare dell'Iran. Certo, ha sottolineato Ashkenazi, la via preferibile è quella diplomatica e delle sanzioni, ma, ha avvertito: noi, e gli USA ne sono consapevoli quanto noi, siamo pronti a tutte le opzioni. Il Capo delle Forze Armate ritiene che l'occidente, come Israele, stiano assistendo ad un nuovo processo nel MO, un processo che vede nazioni fanatiche e gruppi radicali impegnati nel tentativo di scalzare i vecchi potentati...al centro di queste trame si pone l'Iran che sta cercando di imporsi sconvolgendo gli equilibri di potere nell'area.
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EU: Bulgaria, non ti adegui? ti levo la "paghetta"

La Commissione europea sta pensando di sanzionare economicamente la Bulgaria bloccando i fondi se il paese non si dimostrerà più energico nel combattere corruzione e malavita. Le chances di entrare nell'area di Schengen sono messe, quindi, a rischio se le autorità bulgare non si daranno da fare. Il paese insieme alla Romania è particolaremente tenuto d'occhio ed il rapporto che dovrebbe essere pubblicato la prossima settimana pare abbastanza caustico. Nel rapporto si sottolinea che i generosi aiuti elargiti dall'Europa per far si che il paese stronchi i fenomeni di corruzione e di delinquenza oragnizzata dovrebbero essere spesi per i cittadini bulgari e non a vantaggio proprio di quei corrotti e delinquenti che i fondi avrebbero dovuto servire a sconfiggere...
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Barbie versus Bratz

Le Bratz, le pupazze dai testoni e dagli occhioni languidi, multi etniche e modaiole, sorta di sex and the City versione pargole, ha stabilito la corte Californiana sono state inventate da Carter Bryant per la MGA Entertainment quando era ancora sotto contratto per la rivale Mattel. Adesso alla Mattel spetterà uno stratosferico risarcimento e la MGA Entertainment potrebbe essere costretta a bloccare le vendite della popolare bambolina. E' proprio vero: nulla è più serio del gioco.
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Giudice inglese: un poco di Sharia? perchè no!

A leggere certe notizie viene da preoccuparsi, secondo il decano dei giudici di Inghileterra e Galles, Phillips, a Capo del Ministero, alcuni principi della Sharia potrebbero benissimo giocare un ruolo nel sistema giuridico di Sua Maestà!
L'Inghilterra ha sempre strizzato l'occhiolino all'Islam e quando si trattò di schierarsi tra ebrei, reduci dai campi e dalle secolari persecuzioni europee, che, faticosamente si ritagliavano uno spicchietto di desertica patria in Palestina e tribù e maggiorenti arabi, l'Inghilterra non esitò a schierarsi, anche in modo non ortodosso (leggi attentati, appoggio militare, milizie antisemite sguinzagliate in giro) con questi ultimi.
Il decano Phillips continua la tradizione. Secondo lui la legge religiosa che guida il buon islamico in ogni angoletto della sua vita privata e comune è, infondo, largamente incompresa; certo, ammette, magari tagliare le mani e fustigare non è proprio il caso, of course, e però, a ben vedere, un pochino di Sharia si può ammettere per faccenduole come i matrimoni e il diritto di famiglia. Il Decano deve essere molto comprensivo, più di chi scrive, che non prova alcun afflato per i "simpatici" incitamenti a picchiare le donne disobbedienti al marito e agli uomini di casa e i bambini riottosi all'apprendimento del Corano. Evidentemente in Inghilterra, Paese di grande tradizione giuridica che ha sempre avuto una giusta e severa legislazione volta a punire forme di crudeltà contro gli animali, qualcuno, adesso reputa che qualche bella cinghiata appioppata a donne e bambini, ogni tanto non faccia poi così male. Haimè non ci sono più i giuristi di una volta! O forse molti per non affrontare le sfide dell'oggi si rintanano in un passato fatto di castighi e minori diritti per donne bambini, provando istintiva simpatia per quell'anacronismo che sono tutte le religioni con impianto fanatico, religioni che, non a caso, innalzano ad unico principe con poteri di vita e di morte su minori e donne proprio il maschio.
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Colombia:Betancourt libera!

Ingrid Betancourt ed altri 14 ostaggi, tre "contractors" USA [NDR: militari "privati"] americani e 11 militari colombiani sono stati liberati. Il gruppo aramato delle Farc, che per sei anni ha tenuto in ostaggio la politica franco-colombiana, è stato tratto in inganno da una operazione militare accuratamente preparata. Ai guerriglieri è stato fatto credere che un gruppo di volontari non-governativi, in realtà uomini dell'esercito infiltrati e sotto copertura, offriva loro appoggio logistico assicurandosi di trasportare gli ostaggi in elicottero, così la Betancourt e i suoi compagni di sventura sono stati di fatto consegnati dalle Farc dritti dritti nelle mani dei miltiari. Inizialmente la stessa leader politica non aveva ben capito chi fossero i suoi liberatori fino a che non ha visto il il comandante del gruppo di guerriglieri bloccato a terra nudo e bendato. La Betancourt ha riferito che benchè questo comandante fosse stato spesso crudele con loro, in quel momento si è sentita solamente triste.
L'operazione, compiuta anche con l'appoggio americano, è un successo per Uribe e per Sarkozy. Il presidente francese, in particolare, si è impegnato strenuamente per la liberazione della coraggiosa leader politica, fecendo della questione una priorità in politica estera.
Le Farc che sino ad ora avevano l'alone dell' invincibilità, hanno evidentemente subito un grave smacco che peserà nelle eventuali trattative per scambiare ostaggi con i guerriglieri in galera. La Betancourt che nel video fatto circolare sino ad ora pareva in pessime condizioni, è apparsa meno emaciata. Atterrata a Bogotà ha potuto riabbracciare la madre e per telefono ha risentito i figli. Pur emozionata ha trovato comunque bastante forza ed autocontrollo per ricordare ancora chi è in mano ai miliziani e per appellarsi affinchè si giunga alla pace.
I suoi figli,che hanno fatto di tutto in questi anni per tenere accesi i riflettori sul rapimento della madre, durante la conferenza stampa all'Eliseo, ringraziando tutti quelli che hanno contribuito al lieto fine, hanno dichiarato che "sono riemersi da un incubo" e che questo "è il più bel giorno della vita".
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Parlamento Europeo: Divisioni sulla questione rimpatrio per gli immigrati

Stamane gli europarlamentari dovranno votare la direttiva relativa alla immigrazione o meglio alle politiche volte al re-impatrio dei migranti (clandestini NDT). La direttiva ha di fatto spaccato il Parlamento, appoggiata esplicitamente da Popolari, Liberali e da gruppi di estrema destra, vede i Socialisti più dubiosi (hanno presentato una serie di emendamenti a quelle posizioni ritenute eccessivamente autoritarie e liberticidi, come, ad esempio, la proposta di internare nei centri di immigrazione per 18 mesi gli immigrati clandestini prima di reimpatriarli) la Sinistra Unita ed i Verdi sono nettamente contrari alla direttiva.
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Israele: tregua su Gaza?

Il gruppo di Hamas ha annunciato che con la mediazione dell'Egitto sono iniziate le trattative per far scattare una tregua su Gaza. L'annuncio è arrivato poche ore prima la notizia dell'attacco e dell'uccisione di 6 fanatici miliziani appartenenti al gruppo Islamic Jihad , sostenuto dall'Iran. La tregua permetterà di far giungerenella striscia di Gaza rifornimenti e altri aiuti umanitari per le popolazioni.
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Israele: Scambio di prigionieri con Hezbollah

Confermato forse un prossimo scambio con Hezbollah, secondo fonti delle Forze di sicurezza Israeliane uno scambio sarebbe probabile anche in un prossimo futuro. Media libanesi hanno inoltre riferito che ci sarebbe già in ballo un paio di date, forse il 20 o il 25 del mese di giugno 2008.
Una fonte ha riferito al quotidiano Haaretz che Israele sta ancora aspettando però il responso di Hezbollah, e che "nulla è ancora concluso". Zvi Regev il padre di uno dei riservisti , Eldad Regev, rapito insieme a Ehud Goldwasser, nel 2006, da Hezbollah, ha riferito di essere stato messo recentemente al corrente dell'esistenza di accordi per uno scambio. Intanto l'Esercito Israeliano continua a rispettare la tregua, anche se prepara al tempo stesso anche eventuali operazioni nella striscia di Gaza, dove Hezbollah, dal canto suo non sta con le mani in mano, preparandosi ad interventi cruenti.
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Europa

I Ministri dell'estero europei concordano: il Trattato di Lisbona deve essere mantenuto in vita. i Ministri stanno tenendo a Brussels una due giorni di incontri. il Trattato di Lisbona deve essere approvato da tutti e 27 gli Stati membri, per ciò che concerne invece consulatazioni popolari solo la Repubblica d'Irlanda le ha indette. [NDT: L'Irlanda più di tanti altri ha beneficiato dell'azione europea e dei fondi europei vi è da ricordare, inoltre, che i partecipanti al referendum sono stati molto pochi rispetto alla popolazione irlandese]
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crisi alimentare

Iniziano a Caracas i primi colloqui

Ventisei paesi dell'area latino americana e caraibica si incontreranno domani, venerdì 30 maggio, per discutere sulla crisi al rialzo dei prezzi del cibo e per cercare una soluzione per la zona.
Questo primo meeting a Caracas segna l'avvio di una settimana di colloqui ed incotri dedicati al tema, settimana che vedrà il suo momento clou nella tre-giorni a Roma, dove si terrà il summit delle Nazioni Unite dedicato alla crisi. I paesi che condedono prestiti Secondo la Banca Mondiale il prezzo del cibo negli ultimi tre anni è cresciuto di almeno l'83%. Un recente ingluente rapporto ha lanciato l'allarme per i paesi emergenti, gravi danni allo sviluppo possono derivare proprio da quest'aumento dei prezzi per le derrate alimentari. Secondo rapporti FAO e dell'organismo per la cooperazione elo sviluppo i prezzi scenderanno ma solo gradualemente.
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Libano: eletto il nuovo presidente

Michel Suleiman, Capo delle Forze Armate è stato eletto domenica.

In Qatar le fazioni libanesi trovano finalmente, dopo 18 mesi, l'accordo sul nome del Presidente; la scelta caduta su Suleiman è una scelta di compromesso, non a caso Suleiman conferma il potere di veto sulla politica del governo delle opposizioni legate ad Hezbollah e ai suoi alleati (Siria). Con l'elezione del Presidente il governo di Seniora dovrebbe in automatico sciogliersi, anche se il neo-eletto Suleiman, ha chiesto al Primo Ministro uscente di restare ancora in carica fino a che non si insedierà un nuovo Governo. Suleiman che pure elogia Hezbollah per gli attacchi ad Israele, per altro canto ha dichiarato che occorre dialogare sulla capacità di fuoco della stessa organizzazione, rivendicazione, questa, dell'attuale maggioranza. E' evidente, dunque, che la scelta di Suleiman è una scelta dettata dal desiderio di mediare tra opposte fazioni ed interessi. Da un lato il Presidente, infatti, proclama di dover stringere di più i rapporti con la Siria, dall'altro cerca di appoggiare l'istituzione di un tribunale internazionale che possa far luce sull'omicidio del leader Hariri (che fu lo ricordiamo Primo Ministro) posizione questa che è condivisa con quella amplia parte della maggioranza di governo che vede nella Siria il burattinaio di molte sanguinarie marionette. Su questo punto c'è da ricordare che gli Ufficiali Israeliani sono piuttosto scettici, non a torto ritenendo che non si riuscirà a trovare una serie di prove schaiccianti capaci di mettere all'angolo eventualio agenti siriani.
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Russia-Europa: Riparte il dialogo

Vinte le resistenze della Lituania ricominciano i colloqui per un nuovo accordo di partnership

Dopo 18 mesi di ritardo si ricomincia a parlare: Il via a nuovi colloqui per giungere a nuovi accordi per il sodalizio Europa - Russia è stato dato dai ministri degli esteri durante il meeting di Brussels.
Per lunghi mesi i colloqui erano rimasti bloccati a causa del veto dei paesi dell'ex cortina di ferro che adesso fanno parte della coalizione europea, paesi quali Polonia, Lituania che per vari motivi avevano a che ridire circa le politiche sovietiche. Gli accordi, che si spera di stringere grazie ai nuovi colloqui con i russi, comprendono amplio spettro di materie sensibili: temi economici (energia) e politici sono in ballo. La diplomazia europea spera di poter far ripartire i colloqui proprio in occasione del summit Euro-Russo, che si terrà in Siberia, nel prossimo mese di giugno.
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Terremoto in Cina: drammatico il bilancio dei morti

Sono forse 10,000 le persone morte a causa della violenta scossa di terremoto bilancio purtroppo in ascesa.

I media di stato riferisicono che la spaventosa scossa sismica che ieri ha colpito la provincia di Sichuan ha causato al momento 10,000 morti. Il bilancio, però potrebbe salire. Il Premier Wen Jiabao ha dichairato che "la situazione è peggiore del previsto" Wen Jiabao, rivolgendosi ai giornalisti, dal quartier generale dei soccorsi, a nord ovest della capitale di Sichuan, Chengdu, ha ribadito che "la sicurezza per la vita e le proprietà dei cittadini [colpiti dal sisma] sono una priorità assoluta, mentre molti sono ancora intrappolati sotto le macerie, dobiammo fare l'impossibile per soccorrerli, ogni secondo è prezioso"
Chengdu stessa è stata duramente colpita, il terremoto ha distrutto le linee di cominicazione telefonica e anche la fornitura di corrente eletrrica ha subito gravi danni.
Il Premier Wen ha sottolineato che bisognerà fare di tutto perchè le comunicazioni stradali siano riattivate e restino sgombre, poichè "le strade [efficienti] sono la chiave dei soccorsi" Intanto dei 50,000 militari dispiegati con compiti di soccorso 16,000 sono già giunti, nella provincia di Sichuan. I funzionari della Contea di Wenchuan, epicentro del sisma, nel frattempo stanno lanciando appelli alla nazione perchè occorrono infermieri e personale medico. Appelli anche per i generi di prima necessità,(tende,cibo) e per apparecchi satellitari perchè come scritto il sisma ha messo ko le linee telefoniche.
Appresa la gravità della tragedia anche la comunità internazionale è pronta alla mobilitazione, lo stesso Bush ha espresso cordoglio per le giovani vite perse e l'Amministrazione USA è pronta ad intervenire con gli aiuti ove richiesto.
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CHINA DAILY
AGICHINA - SOLE24 -
per un quadro completo dei giornali (governativi) in Cina


Cina: Migliai di morti a causa del terremoto

da 2000 ai 3000 i morti per la forte scossa di terremoto che ha scosso stamane la provincia di Sichuan

La scossa di terremoto di magnitudo 7.8 della scala Richter ha colpito una provincia molto popolosa, l'epicentro è stato a circa 92KM dalla capitale di Sichuan poichè la scossa è avventua a mezza mattina si teme fortemente che molte delle vittime siano bambini e studenti, a quell'ora a scuola. L'80% degli edifici che si trovano nell'area sarebbero andatai distrutti L'esercito che ha una tradizione di efficienza nel prestare aiuti ai civili, è stato subito spedito nella zona, il reporter della BBC, Quentin Somerville, riferisce inoltre che anche l'informazione è stata celere nel fornore notizie e dati. I superstiti riferiscono che questo sembra essere il terremoto più grave da qui a 30 anni, si teme che oltre alle migliai di morti ci siano anche almeno 10,000 feriti.
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Libano: l'esercito minaccia l'uso delle armi

Il libano dopo duri e lunghi scontri armati tra le milizie pro Hezbollah e pro Governo ed anti siriane pare ripiombato nella guerra civile

L'esercito libanese interviene nell'ultima crisi, minacciando l'uso della forza per bloccare le violenze tra forze pro-governative e milizie pro Hezbollah, sostenute e foraggiate dall'Iran, violenze e scontri che hanno riportato alla memoria la tragica guerra intestina degli anni 1975-1990 che distruse il paese. Intanto lo Speaker Nabih Berri rimanda, per la ventesima volta, l'elezione del Presidente, elezione fissata adesso per il 10 giugno 2008. Lo stallo risale a quando Emile Lahoud, Presidente uscente e pro-Siria ha terminato il suo mandato. Da allora è stato un continuo stillicidio di pressioni e violenze da parte delle milizie pro Hezbollah che hanno fatto ritornare indetro, ai tempi della guerra civile, il Libano, casusando sino ad ora lameno 60 morti e 200 feriti
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Elezioni in Serbia: il fronte pro-europa ha vinto

Tadic, leader del fronte riformista dichiara: "non riconosceremo il Kososvo, ma i serbi hanno scelto il cammino dell'integrazione con l'Europa"

Il fronte riformista e pro-europa del Partito Democratico, dopo che per tutto il periodo del ballottagio era dato testa a testa con l'altro schieramento il Partito Radicale di Tomislav Nikolic, ha vinto le elezioni. Il Partito Democratico, con la coalizione "Per una Serbia europea" ha ottenuto circa il 39% dei voti, conquistando 103 dei 250 seggi parlamentari, il rivale, Partito Radicale il 29%. Tadic ed il suo partito, però, dovranno allearsi forse con i Liberali Democratici di cui ancora non si sa se hanno ottenuto il necessario 5% per entrare in Parlamento
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Birmania: aumentano le vittime dovute al ciclone

Media locali riferiscono che le vittime sono 22,000

22,000 morti e forse 40,000 dispersi il ciclone Nargis ha sconvolto un paese già in gravi condizioni, la Birmania, che a causa della dittatura militare che ne ha strangolato le forze migliori era già una Nazione ridotta alla fame adesso è davvero allo stremo.
In queste ore forti critiche per la dittatura che opprime il paese: nonostante l'avviso degli studiosi indiani alle autorià sia stato dato con ampio anticipo l'allerta alla popolazione è stato dato con colpevole ritardo e in seguito l'intervento militare è stato lento ed inadeguato, ci sono ancora in queste ore ampie zone del paese in cui la popolazione non ha nè fuoco nè acqua potabile nè cibo nè medicinali e nessuno è ancora intervenuto.
Intanto anche il National League for Democracy (NLD) il partito d'opposizione, la cui leader Aung San Suu Kyi combatte da anni una stoica lotta per la democrazia ed il rispetto per i diritti umani, in una nazione che è divenuta una enorme prigione, ha aspramente criticato la feroce giunta militare che nonostante il disastro ha deciso di tenere nella porssima settimana il referendum costituzionale.
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LEGGI ANCHE "IL CORAGGIO INDOMITO DEL PAVONE"

Europa libera per i giovani Serbi

visti liberi per i serbi da parte di 17 paesi europei

Per battere i nazionalisti serbi ben 17 paesi europei faciliteranno l'ingresso ai serbi filo-occidente europeo. Sino ad ora c'era bisogno del visto e molti giovani che voteranno domenica non erano anche per questo usciti dal paese. La speranza è così di convincere i serbi al filo-eruopeismo tra i 17 paesi figurano: Italia, Germania, Francia. Friso Roscam-Abbing, portavoce della Commissione europea ha dichiarato che "la Serbia ha bussato alle porte del'Europa e noi stiamo facendo e faremo tutti i passi necessari per dar loroil benvenuto nella grande famiglia europea"
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Spagna addio!

Cuba impedirà alla blogger Yoani Sánchez di recarsi in Spagna per ritirare il Premio di giornalismo Ortega-Gasset

Alla blogger Yoani che con i suoi diari online prima tra tutti gli altri blogger cubani è uscita allo scoperto scrivendo in modo ironico-amaro di Cuba e di come si vive veramente nell'Isola Grande non sarà permesso lasciare il paese per ricevere il prestigioso premio di Giornalismo Ortega-Gasset. Sia i responsbili del Premio sia la blogger hanno usato tutte le vie burocratiche per poter ottenere il visto, che allo stato non è ancora in mano alla giovane e acuta filologa. Yoani in merito scrive sul suo blog che se da ragazzina ci pensavano il padre e la madre a controllarla da adulta, in un protrarsi eterno di "immaturità" ci pensa il governo che la tratta come una poppante. Il suo visto è in balia di una burocrazia labirintica e criptica, come la definisce la stessa Yoani che sottolinea come questa sia la perfetta occasione per capire se i discorsi di apertura fatti da Raul Castro (NDR:Raul è da qualche mese al potere dopo che Fidel si è ritirato formalmante dalla guida della nazione) siano appunto solo discorsi o qualcosa di concreto
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Somalia sempre più in crisi

violazioni dei diritti umani e torture secondo un rapporto di Amnesty International

Non c'è pace in Somalia, secondo attivisti dei diritti umani le forze etiopi che hanno il controllo del paese sono responsabili di pesanti violazioni dei diritti umani nei confronti dei civili. Dallo stupro, alle torture al ladroneggio e all'uccisione violenta praticata dai militari etiopi che sostengono il governo attualmente al potere. I militari rspingono ogni accusa. Intanto la popolazione è alle prese con una drammatica mancanza di viveri dovuta al rialzo dei prezzi di questi mesi per i cereali. La nazione Somala è stata ed è teatro di una feroce lotta, senza esclusione di colpi tra le truppe dei fanatici di al-Qaeda- che sostengono miliziani locali e le forze più filo occidentali.
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La pillola della felicità? E' un pò giù!

Da un nuovo studio comparato risulta che farmaci come il Prozac abbiano in realtà scarsi effetti terapeutici

Sono le pillole più vendute al mondo, le presunte miracolose "pillole della felicità" capaci di tirar su l'umore dei depressi e ingurgitate da milioni di inglesi ogni anno. Eppure adesso uno degli ultimi e più completi studi sugli antidepressivi ci dimostra che...semplicemente non funzionano. Sarà uno shock, per dottori e pazienti e sarà anche un modo per interrogarsi seriamente su come controllare l'industria farmaceutica internazionale che da ieri è stata accusata di aver nascosto i veri dati sul farmaco.
Intanto, come se non bastasse, Alan Johnson, Ministro della Sanità inglese, ha annunciato che nei prossimi tre anni circa 3.600 terapeuti verrano formati perchè potenzino, nella cura della depressione, l'approccio terapeutico sul lettino piuttosto che l'approccio farmacologico.
Quando nel 1980 le industrie farmaceutiche lanciarono i nuovi faramci antidepressivi, tra cui spiccano i marchi arcinoti Prozac e Seroxat, vi fu una formidabile promozione mediatica, che sottolineava inoltre come i nuovi trattamenti fossere quasi privi di quegli effetti collaterali che invece affligevano i così detti tri-fasici.
Nel 1994, uno studio condotto da Peter Kramer, pareva dimostrare che chiunque inghiottendo poche di quelle magiche pillole avrebbe portato alle stelle il proprio umore, ciò che salì veramente alle stelle furono, invece, i profitti per le case produttrici.
il nuovo e completo studio condotto in Inghilterra lascia però poco spazio alla fantasia dei pubblcitari dallo studio condotto dal Professor Irving Kirsch e da altri docenti e pubblicato sul "journal Public Library of Science (PLoS) Medicine" risulta che i sei più noti prodotti antidepressivi in realtà hanno un minimo di risultati solo sui casi gravi di depressione, lo studio, condotto incrociando i dati di ben 47 ricerche sperimentali, pubblicate, non pubblicate, informative e/o rivolte all'Ente americano (Food and Drug Admnistration) che doveva dare l'ok per la commercializzazione dimostra che tra un placebo e la pillola la differenza nella maggior parte dei casi è minima.
[NOTA DEL TRADUTTORE: In sostanza le ditte farmaceutiche convinsero le Autorità che i nuovi farmaci non erano a loro dire pericolosi per la salute, ma il problema è ed era che erano anche del tutto insignificanti gli effetti clinici sulla malattia, insomma non servivano a un tubo] Il Prozac e i suoi "fratellini" è tra i farmaci più venduti al mondo (nella sola Inghilterra e solo nell'anno 2004 ci sono state ben 29 milioni di prescrizioni) dopo l'altra pillola "miracolistica": il Viagra. Se sino ad ora si è poi creduto che fossero con ridotti effetti collaterali da almeno cinque anni a questa parte, invece, ci sono pesanti accuse contro le pillole della "felicità": causerebbero, si teme, dipendenza e spingerebbero al suicidio. Tutte, tranne il Prozac, sono vietate per la somministrazione ai bambini.
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LEGGI LA RICERCA ANGLO-AMERICANA SULL'EFFICACIA DEI NUOVI ANTIDEPRESSIVI

Da mangiare agli affamati...

Le Nazioni Unite preparano un gruppo d'attacco contro la crisi alimentare

Il Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-moon, sta approntando una task-force per afforntare la drammatica crisi alimentare che ha colpito gran parte del Mondo in via di sviluppo. Dice il Segretario che il Mondo affronta "fame, arresto nello sviluppo sociale malnutrizione senza precedenti" La priorità, continua Ban Ki-moon è di dare cibo agli affamati, colmando il deficit che ha colpito il World Food Programme, invita i paesi donatori a rendersi più disponibili. Secondo il Programma Mondiale per la Nutrizione qualcosa come 100 milioni di persone rischiano di restare senza cibo, occorrerebbero almeno 775m di dollari, ne sono stati ricevuti appena 18. La task-force che sarà presieduta dallo stesso Segretario e verrà composta da esperti ONU e uomini della Banca Mondiale ha come priorità
la raccolta di fondi
l'aiuto ai piccoli coltivatori messi in ginocchio dall'aumento delle materie prime
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India: contro le aggressioni con l'acido gruppi di pressione lanciano campagna in difesa delle vittime e della giustizia

Qualcosa cambia ed il gruppo di pressione "Campaign and Struggle Against Acid Attacks" [Lotta e campagna contro gli attacchi con l'acido] lancia nuove iniziative per ottenere giustizia

Le storie sono drammatiche, donne deturpate o uccise con l'acido da uomini, mariti, fidanzati rifiutati, padri "disonorati" tutti mostri prepotenti, burattini in mano a tradizioni e religioni stupide e crudeli. L'India ed il Bangladesh sono particolarmente colpite da questo tragico fenomeno, cui si somma crudeltà ed ingiustizia: spesso i carnefici sono liberi, possono riprendere le loro vite normalmente, alle donne resta solo il dolore e la rabbia. Che non si dia poi "l'amore folle" come giustificazione, l'impeto o l'ira, questi sono delitti premeditati compiuti da uomini che sanno di rischiare poco o nulla. Le donne che ne restano segnate a vita lo sono in senso letterale non in senso metaforico, inoltre spesso non possono più lavorare, come ad esempio è capitato ad una maestra, licenziata dopo aver subito questa orrenda violenza perchè i bambini erano impauriti dal suo aspetto; le cure poi sono sovente fuori dalla portata di donne e famiglie già con equilibri economci precari. Le donne che subiscono tale dramma vengono dunque lasciate sole, non ci sono linee guida nazionali per le cure, non assicurazioni e sopratutto non giustizia.
Adesso però qualcosa sta cambiando ed il gruppo di pressione "Campaign and Struggle Against Acid Attacks" ha lanciato una campagna informativa e di supporto alle vittime per lottare contro questo fenomeno che solo adesso piano piano viene finalmente denunciato anche alivello nazionale e di ONG.
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Olimpiadi 2008 - San Francisco: noi stiamo coi monaci

solito dispiegamento di forze di polizia per accogliere la Fiaccola olimpica

La corsa della Fiaccola Olimpica 2008 è sempre più una corsa ad ostacoli. Ma l'alto significato della Torcia Olimpica forse è più nelle persone che chiedono libertà e diritti umani in Cina che nella spenta fiammella elettronica. La Fiamma olimpica intanto, già giunta a San Francisco, USA, sfilerà nel pomeriggio in un percorso che le Autorià hanno già definito "dinamico". In effetti i mal di capo che la Fiaccola olimpica sta provocando sono parecchi le Autorità sono tutte concentrate ad impedire che i gruppi di protestanti pro-Tibet, gruppi che vedono la sentita partecipazione di celebrità, come ad esempio Richard Gere, Desmond Tutu, e di gente comune di tutte le età, riescano nel loro intento di "placcare" la Torcia; già ieri sette attivisti dell'Associazione "Students for a Free Tibet" sono riusciti ad issarsi sul Golden Gate (il famoso ponte cittadino) mentre altri hanno portato le bandiere e la protesta davanti al Municipio e, in massa, davanti al consolato Cinese.
Il Sindaco di San Francisco e le forze di Polizia si sono già riuniti per stabilire il da farsi a tutti i poliziotti sono stati revocati permessi e ferie e non si sa il numero di rinforzi richiesti per l'evento.
Mentre comunque gli attivisti pro-diritti civili e pro-Tibet dichiarano che non cercheranno di spegnere la Fiaccola alcuni leaders della locale comunità cinese si lagnano del fatto che le Olimpiadi siano troppo "politicizzate" dai supporters pro-Tibet
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Olimpiadi 2008 - Parigi: poliziotti a gogo

Una dispiegamento di forze di polizia massiccio per accogliere la Fiaccola olimpica

Alla faccia della pace e fratellanza universale la Fiaccola Olimpica è ovunque ormai accolta da poliziotti anti sommossa. Parigi non fa eccezzione e per l'arrivo dei tedofori (portatoti della fiaccola) circa 400 poliziotti di cui 200 su pattini sono pronti ad intercettare gli attivisti pro-Tibet.
La Cina è più sbrigativa e avvocati, attivisti per i diritti umani, giornalisti e blogger sono stati già allegramente sbattuti in galera. Per non dire dei poveracci sfrattati da mane a sera per far spazio alle solite faraoniche opere edilizie che accompagnano, da sempre, le moderne Olimpiadi, dei cani eliminati, delle minoranze religiose represse e bastonate, tutto per mostrare al pubblico pagante occidentale un falso ordine, sorridente e perfettino.
Intanto il capo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Signor Rogge pare essersi sveglaito dal torpore e oggi durante una riunione a Beijing ha "richiesto una pacifica soluzione per la vicende in Tibet" condannando però, al tempo stesso le proteste scatenatesi intorno alla Fiaccola. Proteste che la Cina si è affrettata a chiamare "vili"
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La Fiamma, dopo le vivaci contestazioni in Gran Bretagna, intanto è giunta in nottata all'aereoporto Roissy-Charles-de-Gaulle è stata accolta dalla vecchia gloria francese Guy Drut [Campione Europeo 1974 e co-primatista Mondiale per i 110 Ostacolo] ex-ministro dello Sport ed attuale rappresentate del Comitato Olimpico, dall'ambasciatore cinese in Francia Signor M. Kong Quan. I tedofori (gli atleti che portano la Fiaccola Olimpica) partiranno dalla Torre Eiffel alle 12.35 e, costeggiando la Senna, giungeranno al Trocadero, poi agli Champs-Elysées per fermarsi allo Stadio Charléty
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Zimbabwe: Situazione grave e confusa dopo le elezioni

dal 29 giorno delle elezioni presidenziali non si conosce ancora il nome del vincitore

Il leader dell'opposizione, Morgan Tsvangirai, ha proclamato di essere uscito vittorioso dalle urne ed un gruppo di monitoraggio indipendente pare dargli ragione. Intanto Mugabe, padre padrone di un paese allo stremo, si lancia in appelli alla popolazione nera affinchè non abbandoni la "battaglia per la terra" [Mugabe da eroe per la riconquista della libertà e della terra compiuta negli anni '70 si è trasformato in un dittatore folle che ha trascinato il paese in una crisi economica e sociale senza precedenti. Da anni le associazioni in difesa dei diritti umani denunciano i metodi brutali di governo di Mugabe]
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Iraq: ancora morti

Sadr city: morti e feriti

Duri combattimenti, domenica, nella città di Sadr City dopo che le truppe USA hanno cercato di riportare il controllo sulle vicinanze, usate come base missilistica per bombardare la zona Verde. L'operazione non è riuscita ed è costata la vita ad almeno tre militari americani altri 31 sono feriti.
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Kosovo: scontri a Mitrovica

nella città divisa dopo gli scontri con i dimostranti serbi le truppe ONU sono state costrette al ritiro

22 ufficiali di polizia dell'ONU ed un paio della NATO sono stati feriti negli scontri con i serbi. Le forze di polizia ONU stavano cercando di riprendere il controllo del quartiere serbo, hanno usato lacrimogeni contro le bombe molotv le pietre e i fucili dei dimostranti. Stamane verso le 7.30 circa 200 dimostranti serbi si sono accalcati davanti il distretto della corte ONU e gli uffici municipali, le forze ONU hanno cercato di riprendere possesso degli edifici ONU che erano stati occupati dai serbi i serbi hanno reagito con il lancio di bombe molotv, di pietre ed esplodendo colpi di fucile. Questi disordini, che sono scoppiati in occasione dell'anniversario dei disordini etnici che hanno causato, proprio nella città di Mitrovica, 31 morti sono i più gravi da quando il Kosovo si è auto-procalamto stato. Dal lato kosovaro la polizia kosova si affretta a precisare che non vi sono stati disordini.
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Scontri in Tibet

L'ultimatum ai protestanti scade alla mezzanotte di lunedì. Le autorità cinesi intanto cercano di addossare la responsabilità delle violenze alla "cricca del Dalai Lama

Non abbiamo sparato dicono i militari cinesi Un funzionario cinese afferma che le truppe non hanno sparato durante la protesta a Lhasa per bloccare i protestani. Qiangba Puncog, Governatore del Tibet continua a ripetere che la calma è ritornata in città anche in seguito all'ultimatum del governo ai protestanti. Entro la mezzanotte di lunedì 17 marzo scadrà dunque l'ultimatum ai protestanti. Il Governatore ha ribadito che per quelli che daranno informazioni alla polizia ci sarà clemenza ma per chi ha usato la forza la puniziane sarà dura. Qiangba Puncog ha dato inoltre la colpa per la situazione a quella che ha definito "la cricca del Dalai Lama"
Guerra di cifre sui morti
Sempre secondo le fonti ufficiali i civili morti sarebbero 30, secondo il governo tibetano in esilio sono invece 80. A questo annuncio sono seguite notizie di altri disordini nei territori limitrofi la provincia di Sichuan, scenario dello scontro tra tibetani e polizia cinese secondo gli attivisti per i Diritti Umani, ci sarebbero disordini anche a Gansu.
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scontri gravi in Tibet dove le autorità hanno usato la forza dopo una pacifica protesta durata cinque giorni

Mentre la dittatura cinese dice che "il complotto dei separatisti è fallito" al suolo restano almeno 10 persone, anche se i leader tibetani in esilio sono del parere che i morti siano un centinaio. I media governativi parlano di aggressioni violente ai negozi cinesi, ma c'è da dire che le violenze sono iniziate dopo ben cinque giorni di pacifiche e larghe proteste in cui si è ricordata la rivolta non violenta di Lhasa del 1959, contro l'occupazione cinese del Tibet. In una dichiarazione resa ieri alla stampa il Dalai Lama, capo spirituale buddhista, si legge che la brutalità della Cina non può certo portare ad una pacifica soluzione del problema, il Dalai Lama si appella alla autorità cinesi affinchè fermino le loro violenze e dialoghino con i tibetani trasformando il lungo e covato risentimento del popolo tibetano in capcità di parlarsi. Il leader religioso tibetano ha anche esortato i suoi compagni a non ricorrere all'uso della violenza.
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LEGGI ANCHE: SPIELBERG BOICOTTA LE OLIMPIADI IN CINA
LEGGI ANCHE: ATTIVISTA PER I DIRITTI UMANI ARRESTATO IN CINA
Un poco di storia
Il Tibet è stato occupato con la forza dalla Cina nel 1950. la Seconda Guerra mondiale aveva visto il rafforzamento della presenza comunista in Cina. Il corrotto e brutale governo Nazionalista non era stato in grado di difendere il territorio cinese dai giapponesi, cosa che invece stava riuscendo al partito guidato da Mao. Con la fine della guerra e la deconolizzazione dell'Asia da parte di inglesi e francesi i nodi vennero al pettine. I comunisti nel 1949 riuscirono a conquistare il potere. Un nuovo attore, la Cina comunista, entrava nel gioco della guerra fredda, attore spietato che nel 1950 approfittando della crisi Coreana invase brutalmente il Tibet [la Corea, dopo la guerra venne divisa in Corea del Nord sotto l'influenza del blocco sovietico-cinese e Corea del Sud sotto l'influenza del blocco americano-europeo nel 1950 truppe della corea del nord invasero la parte "occidentale" scatenando una gravissima crisi bellica e diplomatica, forse la più grave dopo la II Guerra Mondiale]
E' da ricordare che il Tibet privo di fatto di un vero e prorpio esercito era tra i fondatori dell'ONU e non era allineato ad alcuna super-potenza.

Iran al voto

dopo le elezioni parlamentari si conta, scarsa affluenza al voto

Si fa la conta in Iran dopo le elzioni del Parlamento e ci si aspetta una vittoria dei conservatori dopo che molti candidati riformisti sgraditi al leader Mahmoud Ahmadinejad sono stti esclusi dalla corsa elettorale.
Nonostante i militari proclamino una alta affluenza alle urne corrispondenti esteri parlano invece di scarsa partecipazione almeno nella capitale. Il regime aveva fatto propaganda invece perchè l'affluenza alle urne fosse consistente.
I riformisti sembrano essere in seria difficoltà, almeno sul fronte elettorale, dopo che il Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione, l'organismo di chierici non eletti da alcuno ha escluso qualcosa come 1,700 candidati moderati e riformistiche sono stati banditi dalle liste elettorali.
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La vittoria socialista in Spagna: Nè un caso nè un accidente

Zapatero ed il Partito Socialista conquistano ancora più fermamente gli elettori spagnoli

Uno Zaptero esultante ieri ha ringraziato, secondo il suo stile non urlato, gli elettori ed i supporter affermando che "la chiara vittoria [socialista] è la premessa per un nuovo periodo dopo quello teso ed amaro della campagna elettorale. Un periodo che sarà privo di scontri e tensioni"
No, non furono, dunque, i tragici fatti del marzo di sangue 2004 non fu l'ondata emotiva di un popolo colpito dai terroristi a fare di Zapatero un leader e del PSOE, il Partito Socialista Spagnolo, un partito di governo laico, libero indipendente e forte. Sono stati gli spagnoli e Zapatero stesso, insieme al suo Partito, che hanno creato la straordinaria alchimia progressista di uno Stato laico che è riuscito a realizzare avanzate riforme in campo civile, uno Stato un Leader ed una società che con fermezza e pacatezza hanno respinto le ingerenze curiali di una Chiesa di Roma evidentemente tanto avvezza alla tremebonda politica italiana da non capire, da non immaginare nemmeno, che altrove sono i Capi di Governo, i Parlamenti e i cittadini laicamente maturi anche se di fede cristiana, a decidere e scegliere le leggi laiche e i loro governanti, e non i vescovi o i cardinali. Occorono per conquistare la maggioranza piena 176 seggi al Parlamento, il PSOE ne conquista 169. Il PPE il partito cattolico ne prende appena 153. Una dura lezione dunque in particolare per una Chiesa cattolica che solo in Paesei con politici e partiti di mezze calzette come il nostro può sperare di dettare l'agenda politica. Altrove i cittadini e le forze politiche sanno essere laicamente ferme contro i teo oltranzisti che pretendono di imporre a tutta la società la propria fede, la propria visione del Mondo. Una dura lezione che però siamo certi da noi non verrà compresa nè dalle curie nè dai due schieramenti, il PD ed il PDL, che continueranno a fare carne da mecello della laicità, della scienza, delle donne, dei diritti civili e della decenza.
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"… signori' , non le sente le nacchere?

Nacchere laiche e sirene teocon

Di Tiziana Ficacci per nogod


Alcuni osservatori di cose iberiche, dicono che più delle elezioni di domenica 9 marzo che vedranno contrapporsi José Luis Rodrìguez Zapatero e Mariano Rajoy, le sorti della Spagna potranno cambiare con il risultato delle elezioni per il rinnovo del vertice della Conferenza episcopale e che ieri sera hanno premiato il falco Varela.
In campo c’erano l’arcivescovo di Madrid Antonio Maria Rouco Varela, gran cerimoniere del family day, e il vescovo Ricardo Blazquez Perez che, guidando la Cee nella Spagna zapateriana, è riuscito a incassare soldi e sgravi fiscali per la sua istituzione evitando però il corpo a corpo. Perez, che a differenza dei suoi colleghi non è stato promosso né cardinale né arcivescovo, sembrava essere per questa sua ritrosia alla guerra guerreggiata, in disgrazia agli occhi di Benedetto XVI il cui cuore ha sempre palpitato per Rouco Varela. Quest’ultimo ha usato parole durissime per il primo ministro reo di aver ucciso la famiglia, ed è l’autore del decalogo diffuso il 30 gennaio per orientare il voto dei cattolici.
In questi anni il vero partito di opposizione sembra essere stato la chiesa spagnola: le inquietudini tra episcopato e governo erano cominciate sette mesi dopo la vittoria socialista alle elezioni di marzo 2004 per il veloce susseguirsi - il bombardeo - delle riforme varate da Zapatero in materia di diritti civili.
Come ha scritto Sandro Viola su la Repubblica "mettendo da parte le cautele che avevano guidato la generazione politica precedente, sinistra inclusa, nella fase di transizione post-franchista, il giovane capo del governo sembrava deciso a rifare il volto del suo paese.
Matrimonio tra omosessuali con facoltà d’adozione, divorzio-lampo, procreazione assistita, insegnamento della religione cattolica extra-curriculare nelle scuole".


La velenosità dei vescovi spagnoli a molti ha ricordato gli anni Trenta quando il paese stava scivolando verso la guerra civile e ha fatto dire ad Alfonso Guerra, per dieci anni il vice del premier socialista Felipe Gonzàlez, che i religiosi spagnoli somigliano agli ayatollah di Teheran.
I sondaggi danno in testa Zapatero (42.9% contro il 38,8% dei popolari), ma qualora succedesse l’imponderabile, ad esempio un attentato dell’Eta, la vita degli spagnoli non tornerebbe indietro sotto la guida del rappresentante del partito popolare Rajoy che ha, insieme al resto dei suoi partner, in buona sostanza accolto le riforme civili volute da uno dei paesi cattolici più secolarizzati d’Europa.
Se però, come noi che amiamo la libertà della modernità ci auguriamo, Zapatero vincerà, a perdere, e disastrosamente, ancor più rovinosamente con l’incoronazione di Varela alla guida della Conferenza episcopale spagnola, sarà la Chiesa cattolica.
Tiziana Ficacci,
www.nogod.it

Putin all'Europa: non aspettatevi disgelo con il nuovo Leader

Putin nei colloqui moscoviti con Angela Merkel avverte gli europei

Dopo i colloqui moscoviti con il Cancelliere Angela Merkel l'uscente Putin avvisa l'Europa di non aspettarsi fiori e cioccolatini dal nuovo Premier russo, suo clone e pupillo, Medvedev. Il Cancelliere tedesco ha comunque ribadito che i rapporti con Mosca sono sempre un piacere a volte faticoso, una sfida, in ogni caso. La Merkel ha proseguito dicendo che - nonostante le attuali (NDR: Mosca non ha gradito l'affaire Kososvo) e passate tensioni la cooperazione Russo-Occidentale deve poter continuare.
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Antisemitismo

Francia: giovane di religione ebraica seviziato a Bagneux

A Bagneux, Alta Senna, Francia il passato ritorna: nella stessa località in cui anni fa era stato torturato a morte Ilan Halimi, francese di religione ebraica, torturato ed ucciso da fantici islamici, adesso le autorità giudiziarie rivelano che sei giovani sono accusati di aver rapito e seviziato un coetaneo di 22 anni di religione ebraica. la giovane vittima il 22 febbraio sarebbe stato attirato con l'inganno dai suoi seviziatori che lo hanno ammanettato e rinchiuso in un garage dove è stato quindi malmenato e seviziato. L'aggressione ha avuto anche connotati omofobici. La giovane vittima è ancora sotto choc. Da molto tempo le associazioni che si battono contro l'antisemitismo lamentano un poco in tutta Europa una recrudescenza del fenomeno. Episodi minacciosi, seppure infinitamente meno gravi si sono avuti recentemente anche in Italia. Governi e politica paiono, però, propensi ad adottare la tecnica degli struzzi: nascondere il capo sotto la sabbia e far finta di nulla.
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OSSERVATORIO ANTISEMITISMO

Ancora Hillary

La grinta della Clinton: ancora in gioco per le primarie

Vittoria, sul filo del rasoio, nello Stato del Texas della già più volte data per "morta" Clinton che, però, a quanto pare, così defunta non è. Vincendo in Ohio in serata Hillary ha potuto tenere un discorso che parlava di vittoria e non di sconfitta così, nella notte, è giunta anche la vittoria texana. La combattiva Clinton è, però, ancora svantagiata numericamente, dalla sua parte ci sono, infatti, delegati di 16 stati mentre per Obama sono 25. Sul fronte repubblicano Mac Cain vince in Ohio, Texas, Rhode, Island e Vermont e annuncia la sua vittoria con toni pacati, ma non rinuncia ad un abbozzo di attacco contro il futuro rivale democratico per la corsa alla Casa Bianca, sottolineando che occorre "...ritornare ai grandi governi degli anni Sessanta e Settanta per affrontare i problemi dei cittadini, in particolare per ciò che riguarda la Sanità, garantendo un abbassamento dei prezzi delle cure e rendendo le cure stesse più accessibili a tutti" Huckabee, il candidato teo-con, pur restando rivale di Mac Cain, intanto gli promette sostegno nella lotta per divenire Presidente Americano.
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Elezioni in Pakistan

dalle urne scelte vitali per il tormentato paese

Le elezioni di lunedì prossimo che si terrano su base nazionale e provinciale saranno vitali per il tortuoso cammino del Pakistan verso un governo civile e non più militare. In effetti le elezioni sono un referendum su Musharraf e sui nove anni di governo militare.
Certo i primi segnali non sono troppo rassicuranti, il Generale, che solo ultimamente e nel tentativo di apparire più democratico ha abbandonato la sua divisa, non ha però abbandonato l'abitudine di non accettare le critiche ed, infatti, ha respinto gli exitpoll di diversi organismi internazionali perchè mostravano una drammatica perdita di consenso sulla sua persona.
In queste elezioni vitali per il Pakistan ovviamente aleggia il fantasma di Benazir Bhutto, ritornata in Pakistan dopo l'esilio volontario proprio per ridare un minimo di speranza ad un Pakistan martoriato, è stata uccisa in circostanze non troppo chiare. La figura della carismatica leader è, come ovvio, onnipresente nella campagna elettorale del suo partito, il "Pakistan People's Party".
I nodi di queste elezioni sono, però, essenzialmente due: quanto margine di scarto ci sarà tra PPP e il partito-proiezione di Musharraf, Pakistan Muslim League, se il PPP riuscirà a strabordare sarà più facile evitare scontri di piazze e convulsioni rivoluzionarie, al contrario avverrà se lo scarto non sarà troppo evidente.
l'altro nodo è ciò che farà Musharraf: accetterà il libero responso delle urne. Il Generale che ha purgato la Corte Costituzionale per piegarla al suo volere, che ha dichiarato lo stato di emergenza per imbrigliare di fatto le opposizioni, che ha incarcerato e tortuarato gli oppositori stessi, e, qualcuno dice, ha assassinato la stessa Bhutto non sembra troppo avvezzo all'uso della lotta leale e democratica, nonostante i suoi tentativi di apparire tale, democratico e leale, all'estero.
Non si può ignorare il potere dell'esercito e effettivamente il futuro non appare troppo roseo per il disgraziato Paese, stretto tra giochi internazionali, fondamentalismi e traffici poco chiari.
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Castro: no ad altri 5 anni come Comandante in Capo

In una lettera al giornale ufficiale di partito, Granma, Castro scrive che non accetterà il mandato di Presidente per altri 5 anni

Nella lettera il capo cubano afferma che ha fatto appello alla sua coscienza e dunque si è reso conto che per tale impegno, che richiede tutta l'energia e la devozione possibile, non aveva più le forze a causa delle sue condizioni di salute. Castro ha detto che questo non è un addio e che continuerà a combattere la battaglia come "soldato delle idee" Al potere sin dal momento in cui la salute del leader si è indebolita è salito suo fratello Raul, di 76 anni, adesso si mormora però anche di un ipotetico salto genreazionale, indicando anche come candidato alla presidenza il "giovane" (56 anni) Carlos Lage Davila. Il presidente Bush commentando la notizia, dal kenia, ha detto che questo potrebbe essere il primo passo verso la democrazia a Cuba Leggi tutto su BBC Leggi tutto su NYTIMES

Israele sa come affrontare la minaccia di Hezbollah

Il Ministro degli esteri israeliano: siamo forti, il nostro popolo è forte

Livni, durante una visita in USA ha dichiarato: "Sin da quanto è al potere [il leader di Hezbollah] Israele è stata minacciata." continuando, ha affermato: "La risposta israeliana verso il terrorismo è chiara, Israele è uno stato forte e il nostro popolo è forte, la minaccia di un solo terrorista non ci getterà nel panico"
La minaccia è comunque grave e secondo un Ufficiale delle forze di Difesa per vendicare la morte del terrorista ucciso in Siria potrebbero attivarsi almeno una cinquantina di cellule dormienti nel mondo che avranno nel mirino israleliani. Leggi tutto su JERUSALEM POST Leggi tutto su HAARETZ

Elezioni in Pakistan

dalle urne scelte vitali per il tormentato paese

Le elezioni di lunedì prossimo che si terrano su base nazionale e provinciale saranno vitali per il tortuoso cammino del Pakistan verso un governo civile e non più militare. In effetti le elezioni sono un referendum su Musharraf e sui nove anni di governo militare.
Certo i primi segnali non sono troppo rassicuranti, il Generale, che solo ultimamente e nel tentativo di apparire più democratico ha abbandonato la sua divisa, non ha però abbandonato l'abitudine di non accettare le critiche ed, infatti, ha respinto gli exitpoll di diversi organismi internazionali perchè mostravano una drammatica perdita di consenso sulla sua persona.
In queste elezioni vitali per il Pakistan ovviamente aleggia il fantasma di Benazir Bhutto, ritornata in Pakistan dopo l'esilio volontario proprio per ridare un minimo di speranza ad un Pakistan martoriato, è stata uccisa in circostanze non troppo chiare. La figura della carismatica leader è, come ovvio, onnipresente nella campagna elettorale del suo partito, il "Pakistan People's Party".
I nodi di queste elezioni sono, però, essenzialmente due: quanto margine di scarto ci sarà tra PPP e il partito-proiezione di Musharraf, Pakistan Muslim League, se il PPP riuscirà a strabordare sarà più facile evitare scontri di piazze e convulsioni rivoluzionarie, al contrario avverrà se lo scarto non sarà troppo evidente.
l'altro nodo è ciò che farà Musharraf: accetterà il libero responso delle urne. Il Generale che ha purgato la Corte Costituzionale per piegarla al suo volere, che ha dichiarato lo stato di emergenza per imbrigliare di fatto le opposizioni, che ha incarcerato e tortuarato gli oppositori stessi, e, qualcuno dice, ha assassinato la stessa Bhutto non sembra troppo avvezzo all'uso della lotta leale e democratica, nonostante i suoi tentativi di apparire tale, democratico e leale, all'estero.
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Bush:"le Olimpiadi sono solo un evento sportivo"

Bush difende la posizione USA circa il Darfur

Il Presidente USA durante una intervista alla BBC ha difeso la posizione dell'America circa il Darfur, dicendo che tale "fondamentale decisione" è stata presa in parte per il desiderio di non inviare altre truppe in un Paese musulmano. A proposito del boicottaggio di Spielberg verso le Olimpiadi in Cina, Bush ha detto che "Guarda alle olimpiadi solo come un evento sportivo"
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"Fatti bella per Gesù" marchio di cosmetici venduti a Singapore ritirato

Le proteste della Chiesa Romana hanno vinto

"Resta soda per Gesù", una crema per il corpo, oppure "Vaniglia virtuosa"un rossetto non verrano più venduti nei grandi outlet Topshop dopo che i cattolici dell'Isola (circa il 15% della popolazione) hanno protestato. La compagnia che posside e gestisce gli outlet ha riferito di aver ritirato il marchio dicendo che non è sua intenzione offendere alcuno.
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Spielberg dice non alle Olimpiadi cinesi

il regista boicotta la Cina per il suo comportamento in Darfur

Il regista americano ha chiuso il suo rapporto in qualità di consigliere artistico per le Olimpiadi in Cina. In una dichiarazione Spielberg ha accusato la Cina di non fare abbastanza pressioni sul suo alleato, il Sudan, affinchè smetta di tormentare il Darfur. Le utorità cinesi non rispondono alla mossa del regista USA ma i corrispondenti riferiscono che è il primo vero e grande contrattempo nella preaprazione dei Giochi. Una fonte del comitato per le Olimpiadi riferisce che se ne sta discutendo agli alti livelli ma non ancora in pubblico. La strategia cinese di tenere lontane la politca della Cina e le Olimpiadin in Cina, cercando di evitare "pericolosi" collegamenti a quanto pare ha trovato un grosso ostacolo. Intanto i ribelli del Darfur ringraziano Spielberg, che ha rinunciato ai soldi in favore dei diritti umani, dicendo che questo è il tipo di pressioni necessarie per far mutare attegiamento alla Cina
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Elezioni USA

Obama batte Clinton nel Maine

Barak Obama ha battuto Hillary Clinton nel caucus del Maine. Nonostante le cattive condizioni atmosferiche i cittadini del Maine di fede democratica sono andati a votare assai numerosi (46.00 eletori hanno partecipato) assegnando 15 dei 24 grandi elettori che a livello nazionale poi sceglieranno il Candidato alle presidenziali USA ad Obama. La portavoce del Parito Democratico ha sottolineato questo grande afflusso alle urne dicendo che"... i cittadini di fede democratica vogliono qualcosa di differente e nuovo. Questo spiega la grande partecipazione"
Questa ultima vittoria corona una settimana positiva per Obama che ha conquistato anche gli elettori democratici della Louisiana, del Nebraska, dello Stato di Washington e delle Virgin Islands. La rivale Clinton nel frattempo ha nominato Maggie Williams, che durante il mandato presidenziale di Clinton era a capo dello staff dei senatori, come nuovo manager della campagna elettorale. La Williams sostituisce così Patty Doyle. Secondo quanto riporta la Associated Press le dimissioni di Doyle non sono comunque dovute a pressioni da parte della Clinton o dei membri più influenti del team Clinton. I due contendenti democratici sono adesso pare, testa a testa. Clinton ha infatti conquistato 1104 delegati e 13 stati, Obama 1085 delegati, 19 stati Sul fronte repubblicano invece continua ad essere in testa John McCain con 719 delegati e 12 stati Mike Huckabee, l'outsider espressione del "partito" dell'oltransismo religioso, ha 234 delegatie 7 states Ron Paul: 14 delegati, 0 stati.
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Ambasciata israeliana attaccata in Mauritania

Nelle prime ore di stamane sei uomini armati hanno attaccato l'ambasciata al grido di "Allah è grande"

Secondo un tassista i sei sono giunti a bordo di una macchina e subito si sono ragruppati di fronte ai locali di una discoteca vicina all'Ambasciata, il "The Vip", quindi i sei hanno estratto armi automatiche e gridando "Dio è grande" hanno assaltato la sede diplomatica, a quel punte le guardie all'interno hanno risposto al fuoco ingaggiando una fitta sparatoria. Gli aggressori si sono poi dati alla fuga a piedi prima di saltare in macchina e scappare. Testimoni oculari hanno riferito che alla fine una donna straniera, estranea alla vicenda, è rimasta ferita. Alcune voci, smentite dall Ministro degli Esteri Israliano, parlano di 5 passanti feriti. La Mauritania già alla vigilia di Natale era stata messa sotto attacco da cellule dormienti di al-Qaida che uccisero 4 turisti francesi.
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Cina: Attivista per i diritti umani arrestato

Dopo 37 giorni di detenzione l'esponente di spicco ed attivista per i diritti umani è stato formalmente tratto in arresto

Hu Jia, esponente di spicco dei gruppi che si battono per i diriti umani in Cina è stato accusato formalemente, dopo una lunga detenzione, di incitamento alla sovversione dello Stato. Hu Jia in realtà ha dato un grande supporto all'informazione sulle violazioni dei diriti umani perpetrate un poco ovunque in Cina, fornendo dati e notizie ai giornalisti, alle associazioni e alle ambasciate estere. L'attivista era stato arrestato in dicembre, ma solo ora l'accusa, molto grave e che potrebbe costargli anni di prigione, è stata formalizzata. Sino ad ora non si hanno notizie nè circa le condizioni dell'attivista nè su dove è detenuto, ai suoii legali non è stato concesso alcun colloquio. Anche la moglie, con il suo bambino di pochi mesi, è agli arresti domiciliari. Sophie Richardson, Human Rights Watch, dice, in merito che le prossime Olimpiadi stanno avendo complessivamente una pessima influenza in Cina per ciò che riguarda il rispetto dei diritti umani
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Birmania: Aung San Suu Kyi incontra i suoi compagni di lotta

Dopo le proteste e le violenze della giunta militare è il secondo incontro permesso a Aung San Suu Kyi

Alla Leader del fronte democratico è stato permesso di avere un secondo incontro dopo quello di novembre con sette dei membri del suo partito. Aung San Suu Kyi è stata condotta dai militari in un casa predisposta per l'incontro con i suoi sette compgni di lotta.
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Kenia: situazione critica

Kofi Annan cerca la mediazione

Oggi si sono avviati i colloqui tra Kibaki, Presidente uscente la cui rielezione forse dovuta a brogli elettorali ha scatenato la protesta e poi gli scontri a sfondo tribale ed economico e Odinga leader dell'oppisizione. Kofi Annan ex Presidente ONU ha presenziato all'avvio dei colloqui facendo pressione sui contendenti perchè trovino una soluzione capace di fermare la violenza che sta devastando il Kenia. Kibaki, ha detto di voler essere il Presidente di tutti i kenioti e che farà di tutto per agevolare la mediazione, condannando fortemente le violenze, Odinga, ha sottolineato come sia importante una risoluzione che porti al riesame dei risultati elettorali, definiti "profondamente sbagliati". Intanto dopo l'uccisione di Mugabe Were, parlamentare dell'ODM, partito di opposizione il cui leader è Odinga, altre vittime si sono aggiunte a quelle già esistenti: due persone morte a causa dell'intervento di elicotteri militari che hanno esploso pallottole di gomma e lacrimogeni contro una folla di etnia Kikuio che stava aggredendo rifugiati Luo


Mugabe Were, parlametare del partito di opposizione, Orange Democratic Movement (ODM) il cui leader Odinga ha ripetutamente accusato di brogli durante le ultime elezioni il Presidente Kibaki è stato assassinato, a quanto rifersice la polizia, nei pressi della sua abitazione. Il portavoce della polizia keniota, Eric Kiraithe, riferisce che Were si era appena avvicinato al cancello di casa nella capitale, quando è stato colpito a morte da due uomini armati; Eric Kiraithe ripetendo che per quanto indirizzate verso l'omicidio non ci sono prove su nulla ancora, inclusi moventi politici, invita dunque alla calma. Anche un portavoce del partito ODM fa appelli alla calma e all'autocontrollo. Martedì, alle 16 ora locale (oggi 29 gennaio 2008) i due partiti, quello di opposizione e quello di governo, si incontreranno per colloqui formali, mediati dall'ex presidente ONU Kofi Annan
Mentre la polizia cerca di riportare l'ordine nella regione occidentale, a Kisumu, roccaforte degli oppositori, centinaia di protestanti hanno reagito agli attacchi contro i loro compagni di etnia Luo, a Naivasha, dove si sono avuti gli scontri più violenti, le forze di sicurezza cercano di tenere divise le due fazioni [Luo e Kikuio]. Una drammatica spirale di violenze e vendette tra le due etnie sta provocando centinaia di morti e devastazione. Gli uni e gli altri armati di pietre, machete, bastoni si accaniscono contro le vittime, giungendo a bruciarli vivi nelle lor case. Annan, ex Prsidente dell'ONU, sta cercando di mediare, nel tentativo di uscire dall'attuale stallo politico. Dopo che il porta voce del leader dell'opposizione, Odinga, ha riferito che a ciascuno dei contendenti è stato chiesto il nome di tre negoziatori per partecipare ai colloqui, Annan, secondo l'Associated Press, ha detto di sperare che i negoziati riprendano entro una settimana.
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Siria: arrestato ex parlamentare dell'opposizione

Riad Seif, dissidente e figura di rilievo dell'opposizione ammalato di tumore è stato arrestato dal regime

Seif, riferiscono membri di associazioni che difendono i diritti umani, è stato arrestato con l'accusa di danneggiare l'immagine della Siria. In realtà l'arresto è avvenuto a causa del suo attivismo nel chiedere riforme democratiche l'ex parlamentare aveva inoltre in dicembre organizzato un meeting di riformatori pro-democrazia. Almeno 10 oppositori che avevano partecipato all'incontro sono già stati incarcerati. Secondo gli attivisti per i diritti umani ci sono centinaia di oppositori finiti in galera e che in galera languono senza processi nè accuse chiare. A Seif, ammalato di tumore alla prostata era già stato vietato di recarsi all'estero per le cure, una restrizione definita dallo stesso ex parlamentare "una lenta condanna a morte"
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Libano: quattro morti e 22 feriti

Drammatico il bilancio degli scontri di domenica, i più gravi degli ultimi tempi

In Libano sale la tensione, il Paese bloccato dalla crisi politica è scosso dalla rivolta partita dai quartieri a Sud di Beirut. Le violenze hanno avuto una drammatica propulsione dopo che l'attivista di Amal [Amal è formazione filo siriana e filo Iraniana - NDT], Ali Hassan Hamza, durante una manifestazione contro il razionamento di energia elettrica di cui si accusa il Governo libanese fili-occidentale, è stato colpito mortalmente. Sempre sabato, sul tardi, una granata è esplosa nelle vicinanze Ain al-Rummaneh, quartierre crisitano, uccidendo quattro persone. I protestanti hanno costruito barricate nelle strade principali compresa quella che porta all'aereoporto, inciendiato macchine; sono stati ascoltati numerosi colpi di armi pesanti e uomini armati sono stati visti nei quartieri sciiti e cristiani Sino ad ora l'Esercito ha cercato di mantenersi neutrale nell'attuale crisi e sta cercando di capire chi ha acceso la miccia. Le opposizioni [filo siriane] da un anno sono bloccate in una lotta per il potere contro il Governo filo-occidentale de Premier Fouad Siniora
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Germania: per il Cancelliere Merkel grave sconfitta

Le elEzioni perdute da Koch in Assia rilanciano i Social Democratici

Angela Merkel ed il sui partito Cristiano Democratico ha avuto la scorsa notte una dura batosta dopo che uno dei suoi alleati chiave, Roland Koch, è stato battuto in Assia. Koch, dichiaratamente conservatore, in passato con ambizioni da Primo Ministro, ha ammesso la portata del disastro, aggiungendo che però continuerà a battersi fino a che l'ultimo voto verrà contato.
Gli exit poll danno però, seppure con un margine non alto, ragione ai Social-Democratici il partito di Koch pare, infatti, avviato a perdere oltre che la maggioranza, anche il posto di primo partito nell'Assia.
Mentre il leader dei social-democratici Andrea Ypsilanti, esulta, dicendo: - "Siamo tornati!" - la votazione locale avrà certamente riflessi sulla Grande Coalizione tra Democristiani e Social-democratici e a Berlino, molti, prevedono maretta; si ipotizza, infatti, che i due partiti potrebbero divorziare assai prima del 2009, anno in cui dovrebbero tenersi le consultazioni elettorali nazionali.
La curiosità:
I Verdi, proprio nella campagna elettorale in Assia e Sassonia hanno attaccato le posizioni di destra circa gli immigrati, e, in un manifesto elettorale raffigurante un gatto dalle sembianze hitleriane, hanno ammonito la popolazione: "spesso non si può riconoscere un naziasta alla prima occhiata..."
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Nasrallah non ha alcun rispetto per le leggi umane o divine

Il raccapricciante discorso del leader dei terroristi di Hizbullah ha lo scopo di far pressioni per lo scambio di prigionieri

Travalicando ogni legge umana e divina, Nasrallah, che già nei mesi passati non aveva fatto mistero di avere in mano resti dei giovani militari israeliani, senza allora svelare gli orridi dettagli, ha giocato questa carta per esercitare pressione contro lo Stato israeliano in merito allo scambio tra terroristi detenuti in Israle e soldati della Forza di Difesa Israeliana. Nasrallah dimostrando un cinismo infernale cerca fare pressione in questo modo barbarico su tutto popolo israeliano.
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Elezioni USA 2008: Clinton e MacCain, vittoria chiave

Negli Stati del Nevada e della Carolina hanno colto una vittoria importante

Hillary Clinton, per i democratici e MacCain per i repubblicani hanno vinto le elezioni nei due stati chiave per giungere a cogliere il pomo d'oro: la sfida per divenire presidente USA. MacCain ha vinto di misura (33% a 30%) nella Carolina del Sud, contro l'arci candidato degli arci oscurantisti, iper religiosi ed anti-abortisti fanatici, di Huckabee;
la Clinton, troppo presto data per bollita, ha vinto contro Obama 51% a 45%, nel Nevada, Stato in cui il voto ispanico ha messo le ali alla Clinton; nel Nevada i due candidati democratici si sono battuti anche a colpi di processi ed accuse di scorretteze varie. I sostenitori della Clinton hanno infatti sporto ricorso contro quelli di Obama per l'uso scorretto e poco "sportivo" del "distretto speciale" in cui votano i dipendenti dei casinò di Las Vegas, perdendolo, non hanno però, a quanto pare, perso l'appoggio degli elettori ispanici che hanno dato la palma ad una Hillary che pare, ormai, il campione dello schieramento democratico.
C'è, infine da ricordare che, chi vince in Carolina, molto probabilmente sarà il candidato per la corsa alla Casa Bianca, il 26 gennaio toccherà ai due candidati democratici scontrarsi in questo Stato.
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PACS: Crescete e moltiplicatevi

Nella Francia dei Patti Civili di Solidarietà aumentano le nascite

Nel 2008, secondo l'Istituto demografico c'è stato un incremento nella popolazione francese dello 0.6%, circa 361,000 francesi in più. Le nascite sono più delle morti, i francesi fanno figli, quindi e li fanno, ormai, nella maggioranza dei casi, fuori dal matrimonio canonico: 50,5% dei bebè sono nati da coppie che o non sono sposate o hanno scelto i Patti Civili di Solidarietà (PACS), PACS che hanno avuto, infatti, un deciso incremento, mentre i matrimoni sono in calo.
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Elezioni USA 2008: Romney - Repubblicano- vince

Nello Stato del Michigan finalmente Romney ha colto la vittoria

Dopo aver subito lo smacco nello Iowa, dove vinse Huckabee, esponente di un fronte religioso ultra conservatore ed anti abortista, e nel New Hampshire, dove vinse MacCain, anche esso antiabortista e fautore di tagli alle tasse come di dubbie riforme della Sicurezza Sociale; Romney vince in Michigan. Romney ricco uomo d'affari ha finora speso parecchio per la sua campagna elettorale, ai supporter ha proclamato che la vittoria è il primo passo verso la rimonta. La vittoria nel Michigan, Stato dominato dall'industria automoblistica (NDT: Detroit fu la città dive nacque il modello T della Ford e dove anche la Dodge la Chrysler crebbero) è da attribuirsi con molta probabilità alle aderenze che la sua famiglia ha e aveva (il padre fu negli anni Sessanta Governatore, la moglie è orignaria del Michigan) nello Stato delle Sette Sorelle
[NDT : I candidati repubblicani comunque si somigliano tutti: anche Romney da che era "pro-scelta" divenne "pro-vita" per evidenti convenienze elettorali, anche Romney è per il taglio alle tasse piuttosto che per l'incremento della Sicurezza Sociale. ]
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Shangai: la classe media non va in paradiso

Proteste e manifestazioni contro l'ampliamento della linea ferroviaria

Raramente in Cina ci sono proteste così bene organizzate e con i protestanti così ben vestiti tranne che a Pingyang, distretto sud di Shangai. La nuova classe media cinese del prospero quartiere della vivace Shangai si sente minacciata dall'annunciato ampliamento della linea ferroviaria, figlia del nuovo corso libertario, che, solo nella sfera economica, pare aver fatto proprio il motto: "Francesi arricchitevi", questa nuova classe media che compra case e punta molto sull'istruzione dei figli ha la forza di farsi sentire e, pur consapevole dei rischi, sta lottando per salvare le proprie case e la propria salute. La linea magnetica e ultra veloce è vista, infatti, e forse giustamente, come una minaccia alla salute e al valore degli immobili dagli abitanti di Pingyang, che avendo comperato, spesso da poco, le loro case, adesso, temono sia la probabile pericolosità dei forti campi magnetici, dovuti alla presenza del treno, sia il crollo del valore dei propri appartamenti. La linea ferroviaria detta "l'elefante bianco" è costata uno sproposito e non è, inoltre, scevra da altre critiche: pur veloce è male collegata con il resto del territorio, tanto che, a volte, è più sbrigativo usare i taxi per spostarsi
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Elezioni USA 2008: BigBobcat artiglia Obama

Il magnate afro-americano Robert Johnson striglia Obama e difende Hillary

Robert Johnson "BigBobcat" plurimiliardario fondatore della Black Entertainment Television sta attivamente facendo campagna elettorale per Hillary Clinton. Robert Johnson ha pubblicamente difeso la candidata dalle accuse mosse dal rivale in campo democratico, Barak Obama. Secondo Obama, da recenti dichiarazioni di Hillary, si poteva arguire che volesse sminuire il peso che ebbe Martin Luther King Jr. nelle lotte per i diritti civili,[NDT lotta compiuta dal Reverendo in modo non-violento nell'America segregazionista e razzista dell'epoca]. "BigBobcat" ha artigliato Obama, negando che Clinton nei suoi ragionamenti abbia mai voluto dire simili sciocchezze. Il miliardario sostenitore dei Clinton ha rincarato la dose, affermando che, come afro-americano, si sente offeso da Obama che crede, evidentemente, che gli afro americani siano stupidi e non ricordino con quanta forza e passione i Clinton abbiano combattuto e si siano interssati ai loro problemi ed esigenze.
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SEGNALI DI VITA INTELLIGENTE NEL WEB
mister b e dottor savonarola ...Che Genova, per manifestare e manifestarsi, abbia ormai bisogno della guida di un nuovo Savonarola è il preoccupante sintomo dell'assenza politica e della pochezza culturale della sua classe dirigente (ma anche dei suoi movimenti), della sua crisi che nulla sembra poter arrestare, di un'abdicazione civile il cui prezzo da pagare potrebbe rivelarsi molto più alto del previsto...
Sacconi: pigliate na pastiglia sient'a me! ...Ma, il ministro del Welfare (che vuol dire benessere), non vuole consentire alle donne che governa di essere maggiorenni. E allora per giustificare l’ingiustificabile si concentrano in bella sequenza tutti i più frusti, umilianti luoghi comuni sulle donne scervellate che se facilitate abortirebbero un giorno si e un giorno pure.





NO alle Pellicce!

Gli animali "da pelliccia" vengono allevati in gabbie strette ed anguste adatte a far risparmiare spazio all'allevatore, ma soprattutto a impedire il movimento dell'animale che potrebbe rovinare la sua pelliccia.
Chiusi in piccole gabbie, costretti a muoversi su superfici innaturali che spesso portano al ferimento delle zampe (reti metalliche), isolati dai loro simili, alimentati in maniera innaturale.
Una tecnica di allevamento particolarmente crudele è quella di esporre, in inverno, gli animali al freddo per far sì che sviluppino una pelliccia più folta.
L'uccisione può avvenire sia con il gas che con l'elettricità, non essendo gli animali tutelati da alcuna legge a riguardo.
Purtroppo sono tanti (10-20 milioni di mammiferi) anche gli animali uccisi in libertà per farne delle pellicce. Nei boschi si usano le tagliole. Gli animali vittime di queste trappole rimangono anche per una settimana ad aspettare il cacciatore che verrà ad ucciderli. Nel frattempo la ferita si gonfia provocando dolori indescrivibili. Cosa ancora più assurda è il fatto che spesso gli animali vittime delle tagliole sono animali non utilizzabili per le pellicce, quindi è una caccia spietata che non risparmia nessun mammifero abitante del bosco. Famosi sono inoltre i cacciatori di piccoli di foche che uccidono i piccoli a bastonate in testa e li scuoiano davanti alle loro madri impotenti, a cui lasciano il cadavere sanguinante e scuoiato del piccolo.
Per info:
AgireOra
UnHappyAnimal





No al bavaglio sulla Rete
Questo sito alza la sua voce contro il cosiddetto "obbligo di rettifica" previsto dal DDL Alfano, tale obbligo è imposto al gestore di qualsiasi sito informatico; con questa piccola mossa subdola si cerca di intimidire e bloccare chiunque in Rete dia contenuti.
I blogger e i siti spesso si reggono solo sulla passione e lo sforzo dei singoli, cani sciolti senza padroni, abbaiano contro chi cerca di mettere il bavaglio alla libertà di informazione
direfarepensare si unisce a loro e grida:
NO AL BAVAGLIO CONTRO LA RETE
vai su http://dirittoallarete.ning.com per aderire e per saperne di più





Iniziativa nazionale
"Sostegno alla ricerca senza vivisezione"

Per il mese di novembre una iniziativa sia di informazione antivivisezionista che di raccolta fondi per la ricerca senza animali promossa dall'associazione I-CARE Europe onlus.
L'associazione I-CARE Europe onlus - Centro Internazionale per le Alternative nella Ricerca e nella Didattica - nella sua sede italiana è un'associazione non-profit contro la sperimentazione animale e per una scienza utile, moderna, efficace, etica. Le attività dell'associazione si svolgono in tre settori principali: quello dello sviluppo di metodi di ricerca senza animali, quello della diffusione dell'informazione, e quello della riabilitazione e adozione degli animali di laboratorio nei casi in cui si riesce a farli uscire dagli stabulari per ridar loro una speranza di vita.
Se si vuole sostenere la ricerca medica ma non la vivisezione, occorre evitare di fare donazioni alle più note associazioni che ogni anno raccolgono un'enorme quantità di fondi, e sostenere solo quelle che assicurano di non destinare alcun finanziamento a studi su animali: l'associazione I-CARE Europe onlus - www.icare-italia.org - offre in questo la migliore alternativa, perché non solo non finanzia la vivisezione, ma con la sua attività contrasta la pratica della vivisezione, diffondendo tra gli addetti ai lavori e nel pubblico generale l'informazione scientifica antivivisezionista

Per info:
AgireOra





Campagna 100%
per trasparenza nella ricostruzione dopo il terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo
Per info e per firmare la petizione: Campagna 100%





Sito denuclerizzato
Possiamo riempire la rete di siti denuclearizzati per manifestare contro l'ipotesi di tornare all'energia atomica in Italia. Si tratta di una campagna informale, un'onda trasversale, che punta a far fiorire migliaia di home page no-nuke.
Dire no al nucleare è anche un modo per dire sì alle fonti energetiche rinnovabili, all'energia pulita.
Altre info su: Sito denuclearizzato



Manifestazione virtuale contro la vivisezione
Una ciber-manifestazione europea intitolata "Rendiamo la sperimentazione animale storia passata".
Importantissimo partecipare in tanti, è la nostra ultima possibilità per farci sentire dai parlamentari europei e dal Consiglio dei Ministri europeo, che voteranno nei prossimi mesi la revisione della Direttiva 86/609 sulla sperimentazione animale.
Nonsostante i recenti sondaggi che mostrano un'opposizione alla vivisezione da parte della maggioranza dei cittadini europei, le Commissioni europee che hanno finora esaminato le proposte di revisione della direttiva hanno ascoltato più la lobby dell'industria chimico-farmaceutica e della ricerca di base su animali piuttosto che il volere dei cittadini e le opinioni delle associazioni antivivisezioniste.
Facciamo sentire adesso la nostra voce partecipando alla manifestazione virtuale "Rendiamo la sperimentazione animale storia passata"!

Per partecipare, basta andare alla pagina della "manifestazione virtuale" e seguire le istruzioni.
Tutte le info su AgireOra





Veggie Pride
Milano - Lione - Praga
sabato 16 maggio 2009



per vedere foto e resoconti del Veggie Pride del 2009 vai su Flickr







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