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Buon sangue non mente! Il sangue spiegato da Mukkola On web

Quarta Lezione: Dissociazione ionica delle proteine plasmatiche -
Elettroforesi delle proteine plasmatiche - Emopoiesi -

Dissociazione ionica delle proteine plasmatiche

Le proteine plasmatiche sono molecole anfotere, ovvero si comportano da basi se prevale la dissociazione dei gruppi liberi amminici (basici) o come acidi se prevale la dissociazione dei gruppi liberi carbossilici (acidi). Il punto isoelettrico delle proteine è il valore di pH al quale i gruppi acidi e basici si dissociano in ugual misura e le molecole diventano elettricamente neutre.
Le proteine plasmatiche hanno un punto isoelettrico compreso tra pH 4 e 6, il pH dei liquidi organici è 7,4 le proteine perciò in condizioni fisiologiche si trovano in un ambiente basico e si comportano quindi come acidi deboli.

Elettroforesi

L’elettroforesi è una tecnica di frazionamento basata sul movimento di particelle cariche elettricamente lungo un gradiente di tensione. La mobilità delle particelle cariche dipende dalle dimensioni molecolari, dalla forma, dalla carica elettrica e dall’ampiezza del gradiente di tensione.
In soluzione neutra o alcalina le proteine sono cariche negativamente e, sottoposte ad elettroforesi, migrano verso l’anodo (elettrodo positivo). L'elettroforesi serve ad individuare, dunque, le quantità rispettive delle proteine plasmatiche

Emopoiesi

Tutti gli elementi corpuscolari del sangue derivano da una cellula precursore: cellula staminale emopoietica totipotente, che si trova nel midollo osseo.
Il midollo osseo
Il midollo è un organo nascosto nelle cavità interne dello scheletro; è costituito da cellule ematiche in differenti stadi di sviluppo e da una struttura di sostegno: lo stroma, fatto da fibroblasti ramificati; è un tessuto molto vascolarizzato.
Nello stroma si trovano macrofagi fissi, la forma matura dei monociti circolanti; alcuni macrofagi sono responsabili della rimozione dei globuli rossi invecchiati, altri formano il centro attorno al quale si raggruppano le cellule staminali.

L’emopoiesi
è controllata da fattori chimici, le citochine, esse sono rilasciate da una cellula per influenzare la crescita o l’attività di altre cellule.
La trombopoietina è una glicoproteina che regola la crescita e la maturazione dei megacariociti, progenitrici delle piastrine.

L’eritropoietina
è un ormone glicoproteico, sintetizzato dal rene, e che regola l’eritropoiesi: produzione di globuli rossi; agisce stimolando nel midollo la differenziazione delle cellule progenitrici degli eritrociti, accorciando il tempo di maturazione delle cellule precursori.
L’ipossia tissutale stimola i reni a secernere nel sangue l’eritropoietina, che stimola l’eritropoiesi nel midollo osseo, incrementando il numero di globuli rossi, aumentando così la capacità di trasporto di O2 da parte del sangue, che riduce l’ipossia tissutale.

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